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SAN MARTINO DI VENEZZE – Serata all’insegna della storia e dell’archeologia del territorio, quella che si svolgerà venerdì sera alle 21 nella sala civica di via Reato a San Martino. Il movimento culturale Libera-mente, in collaborazione con il Centro polesano di studi storici, archeologici ed etnografici di Rovigo, organizza una serata dal titolo ‘La memoria di un territorio. Tutela e valorizzazione del paesaggio agrario tra Rovigo, Villadose e San Martino di Venezze’, in cui interverranno il prof. Raffaele Peretto, ex direttore del museo dei Grandi Fiumi di Rovigo e attuale presidente del Cpssae, noto per i suoi studi archeologici in tutto il Polesine e la dottoressa Sandra Bedetti, esperta e studiosa di archeologia del terriotrio. Il prof. Peretto introduce l’importanza dell’argomento della serata: “L’area a nord di Villadose, tra Sarzano, Mardimago e San Martino, è tra le più significative del territorio polesano sotto l’aspetto geomorfologico, paleoambientale e archeologico, visti i risultati emersi da ricerche avviate circa trent’anni fa e tuttora in corso”. Peretto continua la sua analisi: “Le riprese dall’alto, eseguite secondo mirati programmi di volo dal 1987 al 2000 con l’utilizzo di deltaplani a motore, sono state oggetto di studi e pubblicazioni da parte di diversi autori, consentendo di ampliare sensibilmente le conoscenze sull’antico territorio. In particolare la fotografia aerea ha permesso di evidenziare il corso del ramo più settentrionale del Po, attivo nell’età del Bronzo e dei suoi canali di rotta, oltre alla regolare ripartizione agraria della centuriazione di epoca romana con il marcato decumano massimo e i segni dello sviluppo dell’Adige nel corso attuale e delle aree interessate da ristagni d’acqua e impaludamento durante l’epoca medievale”.
Il presidente del Cppsae precisa: “Il paesaggio agrario attuale, differente da quello di epoca romana, è il risultato del complesso lavoro di bonifica avviato durante il Rinascimento. Oggi, nonostante il sempre più intensivo sfruttamento agricolo della campagna, i segni di antichi paesaggi sono ancora evidenti nelle fotografie aeree, ma sono sempre più a rischio per svariati utilizzi del suolo, ben diversi da quelli agricoli. Discariche, scassi, lottizzazioni, aree commerciali ed artigianali, ora anche impianti fotovoltaici ‘strappano’ progressivamente e definitivamente queste pagine di storia del paesaggio, il più delle volte senza eseguire adeguati studi ed analisi”. Il noto professore rodigino concludendo: “Un esempio ci è offerto dal progettato percorso stradale, che da Villadose porterà a San Martino di Venezze. La nuova via taglierà, purtroppo, una porzione di territorio dove ancora la ‘memoria della terra’ sa mostrare i segni salienti della sua storia attraverso visioni dall’alto. Certamente la realizzazione dell’opera e i successivi necessari interventi di riorganizzazione dei poderi agricoli concorreranno a cancellare i segni di questo palinsesto. Auspichiamo che possano essere esaminate soluzioni alternative al tracciato proposto, possibilmente impostandolo lungo marcati limiti attuali dei poderi agricoli, senza alterare la topografia attuale”. La conferenza di venerdì sera sarà volta a far conoscere e scoprire le peculiarità storiche e archeologiche della zona di San Martino, nell’ottica di un oculato piano di assetto del territorio.

Buongiorno a tutti Voi.

Il movimento Libera-mente continua a proporre serate a tema, questa volta ha organizzato un incontro sulla MEMORIA DI UN TERRITORIO- tutela e valorizzazione di un paesaggio rurale-Venerdi sera prossimo ( 08 luglio 2011) presso la sala civica M.T. Reato si e’ svolgera’ un nuovo incontro-divulgativo.

Ospiti due specialisti della materia : il prof. Raffaele Peretto e la Dott.sa Sandra Bedetti. Il Prof. Peretto e’ espertissimo del territorio del Polesine e ci parlera’ di questa zona cosi’ ricca di tracce della nostra Storia e sara coadiuvato dalla Dott.sa Sandra Bedetti studiosa di archeologia del territorio. L’incontro e’ aperto a tutti e ci auguriamo che susciti interesse e la consapevolezza che abitiamo in un territorio ricco di testimonianze. Un territorio fragile che ha bisogno di essere Salvaguardato e Valorizzato. Dobbiamo impegnarci per proteggere e far crescere il patrimonio prezioso ricevuto dai nostri “ padri” che tanta fatica ed impegno hanno profuso per questo lembo di terra .

La serata avra’ lo spazio per gli interventi del pubblico.

In questa occasione IL MOVIMENTO LIBERA-MENTE consegnera’ una scheda per aderire all’associazione e dara’ le necessarie indicazioni. Ringrazio Tutti quelli che hanno potranno presenziare, invito Voi lettori a seguirci nei vari incontri e ad aderire al nostro Movimento perche’ la forza e data dal stare assieme.

Un cordiale Saluto dal Movimento Libera-Mente.

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