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Sala d’aspetto chiusa per furti in via Reato, nell’edificio di proprietà del Comune che è stato concesso in locazione a tre medici che proprio lì svolgono la loro attività di medicina di gruppo. Come in ogni ambulatorio la gente arrivava, si sedeva e attendeva pazientemente il proprio turno.
Ad un certo punto, però, si è a verificato qualche furtarello (carta igienica, detersivo) e questo ha portato i dottori a decidere di tenere chiusa la sala d’aspetto prima del loro arrivo ed i pazienti si sono trovati ad aspettare il proprio turno all’esterno.
La decisione non è stata molto gradita e la polemica, soprattutto adesso che il caldo sta avanzando inesorabilmente, sta montando, così come la rabbia. “E’ una situazione di grave disagio che stiamo vivendo – spiega un cittadino di San Martino di Venezze – se il medico prende servizio alle 16, la gente arriva un’ora prima per “prendersi il posto” e si è costretti a rimanere fuori all’ombra di qualche albero con 40 gradi e d’inverno al freddo o sotto la pioggia”.
L’utente pensa a come possono fare gli anziani che hanno bisogno di una ricetta o di essere visitate; “che sanità e che servizio è questo? Trovo degradante e sconvolgente che nell’indifferenza di tutti (Comune compreso), prosegua tutto ciò”. Secondo il cittadino, per colpa di qualche incivile tutti devono pagare lo scotto.
Il sindaco, Vinicio Piasentini, in merito alla questione, ammette di essere a conoscenza del disagio che si è venuto a creare, “ma purtroppo, come amministrazione, non possiamo fare nulla. Abbiamo parlato con i tre medici facendo capire le problematiche che provocavano con questa decisione ma sono stati irremovibili, forse per far capire che la gente deve andare lì quando aprono. Qui è prassi che la gente arrivi lì anche un’ora prima per prendere il posto”.

 

 

 

 

fonte: RovigoOggi

Imbarazzo, gratitudine e tanti voti augurali sono i sentimenti espressi unanimemente da pazienti e mutuati del dott. Umberto Ramazzina, che ha cessato l’attività al termine del mese di giugno con quarant’anni da medico e trentasette da condotto.
Il dott. Ramazzina è personaggio molto noto, essendo nato, cresciuto e residente a San Martino di Venezze. Sposato e con due figlie e altrettanti nipoti, vanta un’esperienza in politica come segretario della D.C, come consigliere comunale e anche come Presidente della Croce Rossa Italiana nella sezione di Rovigo.
Laureatosi presso l’Ateneo di Padova nel 1976, ha prestato servizio come aiuto chirurgo presso gli ospedali di Trecenta e Conselve, per poi passare alla condotta nel 1979, in un mondo dove i sentimenti, quelli semplici e veri, si ritrovano nel cordiale e consueto saluto mattutino o nel momento doloroso del distacco da qualche affetto. Alternava la sua signorilità e durezza ad una rara capacità di attenzione da parte dell’interlocutore da essere sempre assecondato sia per le cure che nei consigli di aiuto gratuitamente distribuiti a quanti a lui si sono rivolti.
Giustificato, quindi, l’imbarazzo di quanti si apprestano alla scelta del sostituto e la profonda gratitudine espressa dai suoi assistiti, dall’autorità civile, da tutta la comunità, dagli amici cacciatori a quelli della partitella pomeridiana, e dallo scrivente per il lungo rapporto di amicizia che ha contribuito al superamento di momenti tristi e difficili.
Grazie, ti auguro che la stima conquistata e riconosciuta da tutti ti accompagni nella tua nuova esperienza di vita.
Antonio Volpe

dott. ramazzina

dott. ramazzina

 

fonte: civicovenezze

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