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Municipio di San Martino di Venezze - Palazzo Mangilli su Piazza Aldo MoroSAN MARTINO DI VENEZZE- E’ ufficiale! Vinicio Piasentini, fresco primo cittadino di San Martino, ha svelato i nomi che formeranno la squadra di governo che amministrerà i cittadini sanmartinesi fino al 2016. Due, sostanzialmente, le novità all’interno della nuova compagine: la nomina a vice sindaco della 28enne Ilenia Francescon, che ha ottenuto 63 preferenze, nonchè assessore all’ambiente e al turismo e la nomina di assessore esterno a Claudio Contiero (ex assessore della giunta Merlin), con delega al personale, all’ordinamento, all’organizzazione degli uffici, alla semplificazione amministrativa e ai rapporti con il consiglio. La nomina di Claudio Contiero (che non era presente nella lista di candidati consiglieri di Nuova Venezze), è stata dettata “per le competenze in fase di gestione e per un accordo condiviso da parte di tutti in fase di creazione della compagine”, oltre a rappresentare il Pd nella nuova amministrazione Piasentini, (in quanto i candidati Giorgio Barchi e Franco Bettinelli, esponenti del Pd nella lista civica Nuova Venezze, non avevano raggiunto i voti sufficenti per entrare in consiglio comunale).
Oltre alla carica di primo cittadino, Vinicio Piasentini rivestirà l’incarico al bilancio e alla finanza locale, alle risorse del territorio e alla politica locale. Luca Rosa (63 preferenze) ricoprirà il ruolo di consigliere delegato allo sviluppo economico. Roberto Merlin, sindaco uscente che ha raccolto 102 preferenze, è stato nominato assessore all’urbanistica, alla viabilità e al rapporto con gli Enti. Ivo Contiero ha ricevuto, invece, l’incarico come consigliere delegato alla manutenzione del territorio e ai lavori pubblici. Annamaria Barbierato, la candidata consigliere che ha riscosso il maggior numero di voti, ben 103, è stata nominata assessore alle politche sociali, all’istruzione, alle pari opportunità, alle politiche per la famiglia e per il lavoro, ai servizi demografici e alla protezione civile. Il giovane 21 enne Daniele Barison (91 preferenze), ha ricevuto la nomina di consigliere delegato alle politiche giovanili. Infine, Diego Novo (47 preferenze), è stato nominato consigliere delegato allo sport, all’informatizzazione delle procedure gestionali e all’associazionismo, mentre Enrico Contiero (anch’egli 47 preferenze) ha ricevuto l’incarico di consigliere delegato alla cultura e alla comunicazione.

Diego Crivellari segretario provinciale PD con Elisa Sette e Franco BettinelliSAN MARTINO DI VENEZZE – In merito alle prossime comunali di San Martino del 15 e 16 maggio, il segretario provinciale del Pd, Diego Crivellari, esprime alcune impressioni sulla tornata elettorale che vedrà protagonista il comune in riva all’Adige. Pareri positivi per la giunta attuale, nella quale è presente una componente del Pd: “Questa sperimentazione si potrà rivelare vincente e di fatto è confluita nella lista civica Nuova Venezze, guidata da Vinicio Piasentini, caratterizza da forte impegno, senso civico, rispetto ambientale e un risanamento dei conti per evitare di gravare nelle tasche dei cittadini”. Crivellari prosegue: “Una lista a cui va l’incondizionato sostegno del Partito Democratico polesano che riconosce nell’attuale assessore all’urbanistica Giorgio Barchi e all’assessore dell’ambiente Franco Bettinelli, le punte di diamante dei democratici di San Martino di Venezze”.

“La lista Nuova Venezze è una continuità all’insegna del rinnovamento, poiché le giovani forze sono la reale e viva testimonianza della novità, a dispetto del vecchio modo di fare politica. Un esempio di ciò, sono i giovani presenti nella lista Nuova Venezze, come Diego Novo (29 anni, laureato in ingegneria informatica, sviluppatore e programmatore web), Enrico Contiero (24 anni, dottore magistrale in ingegneria gestionale, dottorando di ricerca all’università di Padova), Elisa Sette (26 anni, diplomata in diritto dell’economia, studentessa universitaria in economia internazionale), Ilenia Francescon (28 anni, laureata in scienze giuridiche e giurisprudenza, praticante avvocato) e Daniele Barison (21 anni, perito agrario, studente universitario di scienze politiche)”.

Fonte: La Voce di Rovigo del 09.05.2011

 

Cecchettin Stefano Democrazia per San MartinoSan Martino di Venezze – Resta un grande alone sulle aggregazioni politiche che saranno in lizza per la conquista di palazzo Mangilli, nelle prossime elezioni amministrative di metà maggio.

Contrariamente ad altre realtà locali della nostra provincia, anch’esse interessate dalle consultazioni elettorali, dove sono già noti candidati sindaci, candidati consiglieri ed alleanze, a San Martino non c’è ancora un candidato ufficiale ed a parte la coalizione Pdl e Lega, altre coalizioni non sono ancora state svelate.

Un nuovo comunicato a firma di Stefano Cecchettin, per conto di Democrazia per San Martino, dichiara: “Siamo pronti. E’ ormai questione di giorni e il progetto civico nato diversi mesi fa, diventerà a breve realtà”.

“La prossima settimana – prosegue il comunicato -sarà ufficializzato il nome del candidato sindaco, il gruppo di persone che comporrà la lista e il simbolo della civica Democrazia per San Martino. Un progetto che con il passare del tempo ha avuto sempre più consenso, aggregando in maniera forte persone e idee, sprigionando entusiasmo e voglia di fare. Un progetto che ha avuto momenti non semplici dovuto soprattutto alle molte sirene provenienti da gruppi sia del centrodestra che del centrosinistra, con promesse lusinghiere e relativi accordi spartitori”.

Ma secondo Cecchettin queste sirene non hanno bloccato il gruppo sorto, perché spiega: “A tutto questo è prevalsa la nostra idea iniziale del progetto: unire persone provenienti da aree moderate con esperienza amministrativa e di partito, contraddistinte da una forte passione per una politica costruita su valori democratici, mettendo al centro il ruolo della persona e della famiglia. Un progetto civico dunque che sta coinvolgendo tutti: dai giovani agli anziani dalle donne agli uomini, tutti quelli che vogliono contribuire in maniera serena alla costruzione di un percorso proiettato sulle attese della persona e dei suoi valori”.

Per Cecchettin è già tempo di andare oltre: “E’ dunque lanciata la sfida elettorale, basata sul rispetto delle persone e sulla condivisione delle idee programmatiche. Punteremo su tre assi importanti: economia e sviluppo, sociale, cultura e istruzione. Crediamo che su questi tre temi ci si debba indirizzare con grande forza ed energia, in maniera da rendere concreto il rilancio e lo sviluppo del nostro territorio”.

Stefano Cecchettin conclude così il suo intervento: “Daremo modo a tutti di conoscerci e conoscere le nostre idee e il nostro programma attraverso incontri pubblici, mirati sul territorio e le singole frazioni”.

Fonte: La Voce di Rovigo del 27.03.2011 – Gianmaria Visentin

San Martino di Venezze – Quasi sicuramente non ci sarà il simbolo del Partito democratico nelle liste che si contenderanno il primato per conquistare Palazzo Mangilli, sede municipale. Nonostante non ci sia la comunicazione ufficiale da parte del coordinatore del partito e onostante non ci siano candidature ufficiali, circolano con forza nominativi di iscritti al Pd candidati, o sostenitori attivi, di Democrazia per San Martino oppure nella coalizione che dovrebbe nascere tra Aria nuova per San Martino ed il sindaco uscente Roberto Merlin.

La lista nascente da questa coalizione dovrebbe comunque mantenere il nome ed il simbolo di Aria nuova per San Martino, permane l’assoluto riserbo sul nome del candidato, anche se Vinicio Piasentini rimane il maggiore indiziato.

Secondo alcuni navigati politici locali potrebbero esserci problemi in vista per la coalizione Pdl – Lega Nord, nonostante l’ufficialità dell’accordo siglato. Il ballottaggio sarebbe tra Cristian Legnaro, coordinatore locale del Pdl e Tiziano Bonato, sempre Pdl. I due interessati smentiscono tuttavia le voci di dualismi, ma la campagna elettorale sembra aver coinvolto tutti i

sanmartinesi che si scambiano informazioni un po’ dappertutto e tanti paesani vogliono indicare questo o quel candidato, questa o quella “sicura” coalizione. Insomma raramente la disputa per Palazzo Mangilli partiva così presto e così “bene informata”.

Fonte: La Voce di Rovigo del 06.03.2011 – Gianmaria Visentin

ROVIGO – Se per la corsa del Pd a Palazzo Nodari il quadro sembra ormai già delineato, con la candidatura unica di Federico Frigato, negli altri Comuni, che il prossimo maggio saranno chiamati al voto, c’è ancora incertezza sui nomi dei candidati alla poltrona di primo cittadino. All’interno della forza politica di centrosinistra si continua a lavorare con intensità per individuare quelle figure in grado di offrire le maggiori garanzie di successo alle urne. Ancora riserbo sui nomi dei più papabili. L’incontro tenutosi martedì sera, nella sede rodigina di via Mure San Giuseppe, non ha sciolto le riserve e le bocche dei dirigenti di vertice del partito rimangono al momento cucite.

A confronto con gli esponenti del Pd rodigino si sono presentati quasi tutti i coordinatori dei Comuni interessati dal voto; ognuno ha illustrato la propria situazione locale, presentando al coordinamento provinciale i nomi dei possibili candidati. Ovunque, l’obiettivo sembra essere quello di raggiungere al più presto l’unità interna, avviando parallelamente un’alleanza stabile con le tradizionali forze di centrosinistra. Il dialogo resta aperto e gli incontri proseguiranno senza sosta fino alla prossima riunione direttiva, in programma i primi di marzo, al termine della quale dovrebbe essere delineato il definitivo quadro dei candidati democratici.

Massima disponibilità anche nei confronti delle liste civiche locali. A San Martino di Venezze sembra addirittura già ufficiale la rinuncia ad un candidato sindaco interno al Pd: l’opzione al momento più accreditata prevede l’appoggio ad un nome forte slegato da forze politiche e apprezzato dalla società civile del comune rivierasco.

Apparentemente risolta la “questione rodigina”, l’attenzione del Pd sembra ora focalizzata su Adria e sugli altri municipi in cerca di un nuovo primo cittadino (o della riconferma di quello attualmente in carica). “Siamo oggettivamente un po’ in ritardo sulla tabella di marcia”, ammettono dal partito. L’individuazione di tutti i candidato avvierà comunque una lunga volata elettorale, che si preannuncia vivace e probabilmente non povera di sorprese e colpi di scena.

Fonte: La Voce di Rovigo del 24.02.2011 – Paolo Romagnolo

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