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Ventidue comuni interessati per 44 interventi complessivi. In questo modo la Regione vuole ridimensionare il divario digitale del Polesine. A sottolinearlo è il consigliere del Pdl Mauro Mainardi dopo che la giunta regionale – in particolare il vicepresidente Marino Zorzato di concerto con gli assessore Isi Coppola, Franco Manzato e Roberto Ciambetti – ha approvato il completamento del piano regionale per lo sviluppo della Banda larga. Un totale di 40 milioni di euro a beneficio di tutto il territorio veneto. “E’ un’operazione che molte aree del Polesine attendono da tempo”, afferma Mainardi, “potenziare la connettività significa dare più strumenti ai cittadini e una mano concreta alle imprese che ormai devono agire in un mercato sempre più concorrenziale e globalizzato”. Un discorso che vale a maggior ragione in un territorio come quello polesano: “Puntare sulla banda larga significa abbattere le distanze fisiche, annientare – seppure virtualmente – i confini”. L’obiettivo del provvedimento regionale è quello di superare il “digital divide” del Polesine e del Veneto in generale, garantendo una connettività a tutti i cittadini e le imprese tra i 2 e i 20 Mbps entro il 2014. “Allo stesso tempo”, prosegue Mainardi, “gettiamo le basi per la realizzazione di una rete di nuova generazione che permetterà nei prossimi anni di raggiungere velocità superiori in linea con gli obiettivi dell’Unione europea”. Di seguito l’elenco degli interventi:

  • Interventi finanziati dal Feasr (fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale): Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Gaiba, Gavello, Guarda Veneta, Loreo, Pontecchio Polesine, Salara, Stienta, Trecenta.
  • Interventi finanziati dal Fesr (fondo europeo per lo sviluppo regionale): Ceregnano, Costa di Rovigo, Papozze, San Martino di Venezze.
  • Interventi finanziati dai distretti: Adria, Lendinara, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Rovigo, Taglio di Po, Villanova del Ghebbo.
  • “L’infrastruttura tecnologica è importante”, conclude Mainardi, “ma altrettanto fondamentale sarà investire nella cultura digitale delle persone, delle famiglie e delle imprese”.

Venezia, 3 novembre 2011

Fonte: Ufficio stampa e comunicazione del Pdl – Consiglio regionale del Veneto 041 2701314 – 328 2772010 – 335 5338549 www.gruppopdlveneto.it

 

Lega Nord e PDL siglato accordo per le Amministrative 2011 a San Martino di VenezzeSAN MARTINO DI VENEZZE – Antonello Contiero e Cristiano Corazzari lanciano il candidato sindaco della coalizione Pdl – Lega per San Martino di Venezze. Pronto con il simbolo che racchiude i due partiti del centrodestra, Bonato svela anche i primi punti del programma per “portare a San Martino la ventata di cambiamento di cui ha bisogno”. Da sanmartinese, Contiero parla di un “Comune fermo per cinque anni, autoisolato e bisognoso della fiducia che solo un candidato stimato come Tiziano Bonato può offrire”. I punti del programma per rilanciare San Martino passano sicurezza, videosorveglianza, politiche di sostegno demografico e appoggio della Regione nella misura in cui, sottolinea Cristiano Corazzari, esiste una continuità tra il Comune e gli organismi politici regionale e nazionale: “Bonato è il candidato quindi – dichiara Corazzari – che meglio garantisce la connessione con gli enti superiori”.

“Al paese di San Martino in questi anni è mancata una rete – spiega Tiziano Bonato – che permetta di programmare su piani sovramunicipali la viabilità per esempio. Basti pensare allo sviluppo della viabilità di Villadose che deve proseguire per San Martino. Oltre a questo i cittadini ci chiedono videosorveglianza vicino alle scuole e nelle zone sensibili; chiederemo alla Regione i finanziamenti a progetti specifici. Vogliamo anche riattivare il servizio dell’Ecocentro, insomma vogliamo un Comune che torni alla normalità”. Altri punti, legati all’associazionismo e al sociale saranno sviluppati nei prossimi giorni.

Fonte: La Voce di Rovigo del 30.04.2011

San Martino di Venezze – Cristian Legnaro, coordinatore locale del Pdl, per lanciare la candidatura di Tiziano Bonato usa una metafora navale: “Abbiamo varato la corazzata Pdl – Lega Nord ed il suo capitano è Tiziano Bonato”.

Prosegue Legnaro: “Sono un esponente politico e da esponenti politici io e Tiziano (Bonato), ovviamente assieme agli altri referenti del Pdl di San Martino, abbiamo discusso dei problemi da affrontare, del programma elettorale e naturalmente della composizione della lista. Siamo riusciti con gli esponenti della Lega Nord a fare sintesi politica, perciò confermo e con soddisfazione che saremo la lista veramente rappresentativa del centrodestra a San Martino di Venezze”.

Stanco delle voci corse in paese, Legnaro vuole guardare avanti: “Tiziano Bonato è stato sindaco dal 2001 al 2006, dobbiamo sfruttare le sue capacità e la sua esperienza amministrativa. Vogliamo proporre una compagine nata da un forte impegno politico, senza ambiguità, seguendo le linee indicate dall’accordo siglato da Mauro Mainardi, coordinatore provinciale Pdl e da Antonello Contiero, segretario provinciale della Lega Nord”.

Sulla composizione della lista Legnaro conferma la riservatezza del candidato sindaco Bonato e ci dice: “Si, sarò anch’io tra i nomi in lista; è doveroso come responsabile locale del partito per dare il mio apporto diretto alla battaglia elettorale, mettendoci la faccia”.

Legnaro non lo dice, ma secondo le nostre fonti in caso di vittoria, il coordinatore locale ricoprirà un importante assessorato nella giunta Bonato.

Fonte: La Voce di Rovigo del 10.04.2011 – Gianmaria Visentin

Cecchettin Stefano Democrazia per San MartinoSan Martino di Venezze – Resta un grande alone sulle aggregazioni politiche che saranno in lizza per la conquista di palazzo Mangilli, nelle prossime elezioni amministrative di metà maggio.

Contrariamente ad altre realtà locali della nostra provincia, anch’esse interessate dalle consultazioni elettorali, dove sono già noti candidati sindaci, candidati consiglieri ed alleanze, a San Martino non c’è ancora un candidato ufficiale ed a parte la coalizione Pdl e Lega, altre coalizioni non sono ancora state svelate.

Un nuovo comunicato a firma di Stefano Cecchettin, per conto di Democrazia per San Martino, dichiara: “Siamo pronti. E’ ormai questione di giorni e il progetto civico nato diversi mesi fa, diventerà a breve realtà”.

“La prossima settimana – prosegue il comunicato -sarà ufficializzato il nome del candidato sindaco, il gruppo di persone che comporrà la lista e il simbolo della civica Democrazia per San Martino. Un progetto che con il passare del tempo ha avuto sempre più consenso, aggregando in maniera forte persone e idee, sprigionando entusiasmo e voglia di fare. Un progetto che ha avuto momenti non semplici dovuto soprattutto alle molte sirene provenienti da gruppi sia del centrodestra che del centrosinistra, con promesse lusinghiere e relativi accordi spartitori”.

Ma secondo Cecchettin queste sirene non hanno bloccato il gruppo sorto, perché spiega: “A tutto questo è prevalsa la nostra idea iniziale del progetto: unire persone provenienti da aree moderate con esperienza amministrativa e di partito, contraddistinte da una forte passione per una politica costruita su valori democratici, mettendo al centro il ruolo della persona e della famiglia. Un progetto civico dunque che sta coinvolgendo tutti: dai giovani agli anziani dalle donne agli uomini, tutti quelli che vogliono contribuire in maniera serena alla costruzione di un percorso proiettato sulle attese della persona e dei suoi valori”.

Per Cecchettin è già tempo di andare oltre: “E’ dunque lanciata la sfida elettorale, basata sul rispetto delle persone e sulla condivisione delle idee programmatiche. Punteremo su tre assi importanti: economia e sviluppo, sociale, cultura e istruzione. Crediamo che su questi tre temi ci si debba indirizzare con grande forza ed energia, in maniera da rendere concreto il rilancio e lo sviluppo del nostro territorio”.

Stefano Cecchettin conclude così il suo intervento: “Daremo modo a tutti di conoscerci e conoscere le nostre idee e il nostro programma attraverso incontri pubblici, mirati sul territorio e le singole frazioni”.

Fonte: La Voce di Rovigo del 27.03.2011 – Gianmaria Visentin

Antonello Contiero segretario provinciale Lega Nord San Martino di VenezzeSAN MARTINO DI VENEZZE – Primo incontro con la cittadinanza per la Lega Nord di San Martino. Venerdì sera, nella sala civica di via Reato, il direttivo locale del Carroccio ha fatto la sua prima uscita stagionale in vista delle prossime elezioni del 15 e 16 maggio, presentando ad una cinquantina di presenti, le principali linee guida che saranno alla base dell’accordo Pdl-Lega, lo schieramento che si presenterà alla scalata di Palazzo Mangilli. Alla serata erano presenti il consigliere regionale Cristiano Corazzari, il coordinatore Massimo Bergamin, il segretario della circoscrizione altopolesana Renzo Bellinello, oltre al segretario provinciale Antonello Contiero e ai rappresentanti locali Susanna Garbo e Davide Barison, oltre a numerosi simpatizzanti.

Ad aprire la serata il coordinatore Bergamin e Susanna Garbo che ha introdotto brevemente gli attuali punti dolenti del paese: “La problematica maggiore a San Martino è la mancanza dell’Adsl per i giovani, ma anche per le aziende. Altro aspetto irrisolto è la questione del Fiat Doblò, acquistato con soldi pubblici per il servizio di trasporto degli anziani per le visite mediche, ma inutilizzato”.

Successivamente Cristiano Corrazzari ha fatto una panoramica nazionale e soprattutto regionale sul ruolo fondamentale della Lega e sulla questione del federalismo: “La Lega ha voglia di un cambiamento epocale, con gente e volti nuovi, anche a San Martino. Il federalismo è una necessità e l’Italia unita la si fa con il federalismo”, proseguendo: “Purtroppo, molto spesso ci troviamo più in contrasto con gli alleati del Pdl che con l’opposizione, soprattutto in regione, perché la Lega è scomoda a molti. Il taglio di 350 milioni di euro su un bilancio di 13 miliardi può sembrare poca cosa, ma per quelle regioni che già faticano a far quadrare i conti, è una penalizzazione notevole”.

Massimo Bergamin ha sottolineato come “la politica deve avvicinare la gente e la Lega è un partito in mezzo alla gente, in movimento. La campagna elettorale non inizia un mese prima delle elezioni, ma il giorno successivo”. Il coordinatore continuando nella sua analisi: “Siamo il primo partito in Veneto e certa stampa ci da’ uno spazio relativo. Solo La Voce, qui a Rovigo ci dedica visibilità”.

In seguito ha preso la parola il ‘padrone di casa’, ovvero Antonello Contiero, residente proprio a San Martino: “La Lega a livello regionale copre il 42-44% dell’elettorato e non a caso è il primo partito. La questione del federalismo, tanto dibattuta, è molto semplice: federalismo vuol dire governarsi a casa propria”. Sulle questioni che riguardano San Martino: “Sono passati cinque anni e l’amministrazione attuale è arrivata al capolinea. Non è stato Merlin il sindaco, bensì Claudio Contiero, che da consigliere di minoranza è passato addirittura in maggioranza”. In merito alla nuova lista Pdl-Lega il segretario provinciale ha annunciato: “La Lega correrà con il suo simbolo e ci presenteremo per vincere. Entro una settimana definiremo assieme agli alleati il candidato sindaco e il programma per ridare dignità al nostro comune”. E’ un Antonello Contiero determinato, come tutta la rappresentanza leghista locale, che lancia il guanto di sfida a Merlin e a tutti gli avversari politici che scenderanno in campo per la conquista di Palazzo Mangilli.

Fonte: La Voce di Rovigo del 14.03.2011

San Martino di Venezze – Quasi sicuramente non ci sarà il simbolo del Partito democratico nelle liste che si contenderanno il primato per conquistare Palazzo Mangilli, sede municipale. Nonostante non ci sia la comunicazione ufficiale da parte del coordinatore del partito e onostante non ci siano candidature ufficiali, circolano con forza nominativi di iscritti al Pd candidati, o sostenitori attivi, di Democrazia per San Martino oppure nella coalizione che dovrebbe nascere tra Aria nuova per San Martino ed il sindaco uscente Roberto Merlin.

La lista nascente da questa coalizione dovrebbe comunque mantenere il nome ed il simbolo di Aria nuova per San Martino, permane l’assoluto riserbo sul nome del candidato, anche se Vinicio Piasentini rimane il maggiore indiziato.

Secondo alcuni navigati politici locali potrebbero esserci problemi in vista per la coalizione Pdl – Lega Nord, nonostante l’ufficialità dell’accordo siglato. Il ballottaggio sarebbe tra Cristian Legnaro, coordinatore locale del Pdl e Tiziano Bonato, sempre Pdl. I due interessati smentiscono tuttavia le voci di dualismi, ma la campagna elettorale sembra aver coinvolto tutti i

sanmartinesi che si scambiano informazioni un po’ dappertutto e tanti paesani vogliono indicare questo o quel candidato, questa o quella “sicura” coalizione. Insomma raramente la disputa per Palazzo Mangilli partiva così presto e così “bene informata”.

Fonte: La Voce di Rovigo del 06.03.2011 – Gianmaria Visentin

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