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In prima categoria il Pettorazza porta a casa un pareggio in casa dell’AQS Borgo Veneto, con un risultato finale di 2 a 2, che va stretto alla squadra polesana. Il Pettorazza dopo un avvio scoppiettante ha subito diversi stop, trovandosi ora terzultimo in classifica.
In seconda categoria goleada del Beverare nel derby col San Martino, col risultato finale di 7 a 1.
Ora il Beverare è quarto in classifica, mentre il San Martino è fanalino di coda  a zero punti.

In seconda categoria:
il Beverare mantiene la vetta nonostante la sconfitta a Castelmassa con l’Alto Polesine che lo raggiunge a quota 12.
Il San Martino continua la serie negativa e subisce una pesante sconfitta dalla Ficarolese.
ALTOPOLESINE – BEVERARE 1 – 0
FICAROLESE – U.S.MARTINO 4 – 1

In prima categoria altra battuta d’arresto per il Pettorazza, la formazione di Stefano Bergo registra la prima vittoria in campionato del Loreo di mister Stefano Vio. Una partita influenzata non poco dagli errori arbitrali, che hanno reso nervosi non poco la compagine di casa ed anche quella ospite, che si è potuta consolare con la vittoria e i tre punti finali. Per il Pettorazza Grimani ha segnato il bomber Bellin, mentre il Loreo è riuscito ad ottenere la vittoria grazie ai gol di Boscolo Zemelo, Ghezzo e un autogol biancorosso.
PETTORAZZA – LOREO 2 – 3

 

 

fonte: RovigoOggi

In Seconda categoria, terza giornata del girone H e gol a grappoli. Ficarolese-Beverare 4-5, Zona Marina-Boara Polesine 3-5, Medio Polesine-Frassinelle 0-3, Villanovese-Ca’Emo 3-0, Polesine Camerini-Altopolesine 1-0, Grignano-San Martino 2-1, Papozze-Crespino Guarda Veneta 1-1, Stientese-Canalbianco 1-0. Grazie a questa pirotecnica vittoria, il Beverare rimane solo al comando.
In prima categoria Il Pettorazza è sconfitto in casa, dalla capolista Monselice.

Il sindaco

Il sindaco

È Gianluca Bernardinello il nuovo sindaco di Pettorazza Grimani, il candidato della lista civica ‘Con te per Pettorazza’ ha ottenuto 694 preferenze battendo lo sfidante, Pino Mazzetto, che ha preso 216 voti. In tutto 72 le schede nulle e bianche. La lista ‘Con te per Pettorazza’ è quindi la vincitrice assoluta delle elezioni comunali e ha dato uno stacco di ben 478 voti al gruppo sfidante ‘Alternativa per Pettorazza’. Insieme al nuovo sindaco, Gianluca Bernardinello, tutti i membri della lista vincitrice avranno un posto nell’amministrazione del paese, tra questi, anche il sindaco uscente,  Maurizio Tinello. Consiglieri e assessori anche Viviana Littamé, Andrea Grassetto, Paolo Sambin, Giampaolo Bettinelli, Katia Romagnolo, Andrea Sambin, Gianluca Quagliato, Chiara Peron e Roberto Neodo. Il sindaco Bernardinello è entusiasta dell’esito delle votazioni. «Da domani per me e per i miei consiglieri inizia una nuova avventura amministrativa–dice Bernardinello-. Siamo determinati a mettere tutto il nostro impegno per il raggiungimento degli obiettivi presenti nel nostro programma. Sarà la prima delle nostre priorità. Il mio grazie speciale va a tutti coloro che mi hanno aiutato e sostenuto nella campagna elettorale e a tutti i cittadini che hanno riposto la loro fiducia nella mia persona e mi hanno scelto per mandare avanti il paese».

fonte: Il Resto del Carlino: valentina magnarello

Pettorazza in azione

Pettorazza in azione

PETTORAZZA-ATLETICO VILLA 3-2
PETTORAZZA: Sasso, Aroni, Boscaro, Marangotto, Belloni, Drandi, Bello (19’st Giacomello), Birolo(32’ st Bernardinello), Bellan, Munari (36’st Braggion), Boaretto. A disp. Donà, Borella, Vignato. All. Braggion.
ATLETICO VILLA: Vanzetto, Crema, Marsilio, Merlo, Lunardi, Bastianello (19’st Carcangin), Gattolin E. (15’ST Scarparo), Sossella, Fal, Gattolin A., Massaro. A disp. Peruzzo, Delon, Madanini. All. Fortin.
ARBITRO: Greta Pasquesi di Rovigo
RETI: 10’ pt e 28’st Fal (AV); 2’ st Munari, 21’pt e 13’ st Boaretto.
NOTE. AMMONITI: Aroni (P); Lunardi (AV).
La partita inizia con un Pettorazza un po’ sotto tono che spreca subito una punizione al 2’con battuta di Bello per Munari che però di testa arriva debole sul portiere. Altra occasione per i locali al 6’con una punizione dal limite battuta da Munari respinta di pugno da Vanzetto, la palla rimbalza sui piedi di Munari che però tira fuori. Al 10’ una doccia fredda per i biancorossi. L’Atletico incalza agguerrito con un’azione in contropiede che serve Fal, l’attaccante dell’Atletico senza problemi insacca il gol del vantaggio. Non mollano la presa gli ospiti con Massaro che da solo in area avversaria fa partire una cannonata, ma Sasso individua la traiettoria e fa da muro. Il Pettorazza però non si scoraggia e risponde al 21’ con un gol sorprendente di Boaretto servito quasi sulla bandierina che tira deciso e la palla finisce la sua corsa dritta all’incrocio dei pali. Si fa forte del pareggio il Pettorazza e prosegue con il giusto sprint. Al 29’ Bellan solo davanti al portiere avversario tira, ma la palla è respinta da Vanzetto e finisce sui piedi di Munari che calcia fuori. Il secondo tempo si apre con Pettorazza in cerca del gol del vantaggio e ci riesce al 2’ con un angolo battuto da Bello, la palla è intercettata da Munari che di testa mette in rete. Ancora i biancorossi non mollano la presa e al 13’ scatta il contropiede per il Pettorazza, la palla è di Boaretto che inesorabile insacca. L’Atletico non vuole mandare giù il rospo e insiste con azioni pericolose. Al 17’ punizione di Fal e gran parata del portiere del Pettorazza. Ancora l’Atletico, al 28’ crea confusione nell’area avversaria, ne approfitta Fal che prende possesso della palla e la calcia in rete. La partita continua con una serie di incursioni in area del Pettorazza ma al fischio finale la vittoria è tutta biancorossa.

fonte: Il Resto del Carlino, Valentina Magnarello

maresciallo Cremone

maresciallo Cremone

Oggi non basta più conoscere alla perfezione il proprio lavoro, per raggiungere dei risultati bisogna attivarsi e valorizzare il più possibile le proprie capacità. Così come ha fatto il maresciallo dei Carabinieri di San Martino di Venezze, Filippo Cremone. Il militare dell’Arma, durante la seduta di consiglio comunale, che si è svolta a palazzo Mangilli, mercoledì sera, ha ricevuto il pubblico elogio da parte del sindaco e di tutta l’amministrazione. A tessere le lodi del maresciallo è stato non solo il primo cittadino, ma tutti gli assessori e i consiglieri che in questi anni hanno collaborato con lui. «Il maresciallo Filippo Cremone si è da sempre distinto nella sua attività ricevendo anche altri riconoscimenti pubblici, prima nel 2002 e poi nel 2008 -dice il primo cittadino, Vinicio Piasentini-. Da tre anni ho il piacere di collaborare con il maresciallo che è sempre molto attento di fronte alle problematiche che possono sorgere nel nostro paese. La presenza di Filippo Cremone a San Martino di Venezze è sempre attiva e spesso il maresciallo interviene e riesce addirittura ad anticipare e prevenire i comportamenti illegali». Dopo l’applauso per il comandante della stazione dei Carabinieri di San Martino di Venezze i riflettori si sono spostati sulla questione della convenzione con il Comune di Pettorazza Grimani. «L’argomento era stato ritirato come punto all’ordine del giorno dal precedente consiglio per motivi di carattere tecnico –spiega il sindaco-. Si tratta di un patto transitorio che durerà tre anni e che morirà quando ci sarà l’unione con Pettorazza». La convenzione, metterà in comune tra i due paesi la cosiddetta ‘funzione prima’ che abbraccia gran parte della vita amministrativa. La scelta è caduta sui servizi demografici che a breve saranno accorpati in un unico ufficio. Inoltre, nell’ottica della spending review, l’anagrafe non sarà più aperta sei giorni su sette. «Dobbiamo rispettare un principio fondamentale che è quello di fare economia e la decisione presa, almeno sotto il profilo economico, porterà a entrambi gli Enti dei grandi vantaggi. Ma non ci fermeremo solo a questo, perché le nostre intenzioni, sono quelle di mettere insieme con Pettorazza Grimani anche il servizio di polizia locale. In questo momento non possiamo farlo perché siamo ancora legati a Rovigo, ma nei prossimi mesi andremo a  formalizzare anche questo accordo che completerà così il quadro delle riforme».

fonte: Il Resto del Carlino; Valentina Magnarello

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