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Chiusura il 4 gennaio con la tombola pro-Telethon. 
Concerto di Natale, mercato in piazza, torneo di ping pong. 
Diversi gli appuntamenti che animeranno il centro del paese

SAN MARTINO DI VENEZZE – Tutto è pronto per la serie di eventi natalizi che animeranno i centri di San Martino e Beverare tra dicembre e gennaio.
L’amministrazione comunale, in collaborazione con l’associazione culturale San Martino e il movimento culturale Libera-mente, organizzano una serie di appuntamenti che prenderanno il via a partire da stasera.
Alle 21 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Beverare si terrà il “Concerto di Natale” con il coro Edelweiss di Adria.
Domani mattina a partire dalle 10 piazza Aldo Moro si animerà con le bancherelle del mercato e i mercatini di natale alla scuola media “Dante Alighieri”. Nel pomeriggio dalle 15 alle 17 Babbo Natale in piazza a San Martino aspetterà i bambini per ritirare le letterine, con cioccolata calda e caramelle per i più piccoli e vin brulè per i grandi.
Sempre dalle 15 spazio al torneo di ping pong nella palestra della scuola media di via De Gasperi, con ricchi premi (iscrizioni entro la giornata di oggi all’ufficio segreteria di palazzo Mangilli o al numero 380/2909831)). La quota d’iscrizione del torneo fisata in 5 euro, sarà devoluta a Telethon.
La vigilia di Natale la carovana dei Babbi Natale percorrerà le vie del paese per portare i regali ai più piccoli.
Infine, sabato 4 gennaio alle 21 nella palestra di via Marconi si svolgerà la tombola vivente, il cui ricavato sarà devoluto a Telethon.

Fonte: La Voce di Rovigo

In piazza Aldo Moro una vera e propria partita a scacchi viventi
Protagonisti i bambini di quarta e quinta della primaria di Mardimago

SAN MARTINO DI VENEZZE – La piazza di San Martino un po’ come quella di Marostica. Venerdì mattina infatti, si è svolta una vera e propria partita di scacchi viventi nella centrale piazza Aldo Moro del paese in riva all’Adige. Alle 10.30 le classi quarte e quinte della scuola primaria dell’Amicizia di Mardimago, si sono radunate nel piazzale antistante palazzo Mangilli per sfidarsi dal vivo, tra re e regine, alfieri, cavalli, torri e pedoni. A presentare l’iniziativa il presidente della polisportiva di Mardimago Nereo Pinfi, che ha ringraziato pubblicamente il Comune di San Martino e il primo cittadino Vinicio Piasentini per la disponibilità nell’ospitare questa inusuale iniziativa, e anche l’insegnante di scacchi Dario Zuolo. Entusiasta anche il sindaco di San Martino, onorato di ospitare una manifestazione del genere che ha coinvolto numerosi bambini. Alla mattinata erano presenti anche le classi seconde, terze, quarte e quinte della scuola primaria “Maria Montessori” di San Martino, che hanno assistito con attenzione e curiosità alla particolare sfida dei loro coetanei. Dopo i saluti l’evento è entrato nel clou con l’inizio della vera e propria partita a scacchi al tavolo tra due bambini, seguiti dall’insegnante Dario Zuolo, le cui mosse venivano riportate nella scacchiera vivente, con altri bambini vestiti di bianco e nero, come re, regine, alfieri, cavalli, torri e pedoni. La manifestazione ha concluso il progetto “Studio del gioco degli scacchi” che i bambini della primaria di Mardimago hanno svolto in classe, attraverso un percorso strutturato in 14 lezioni durante le quali hanno affrontato i principi basilari del famoso gioco da tavolo di strategia.

Fonte: La Voce di Rovigo

Corrida, inaugurazione della nuova piazza Aldo Moro, sbandieratori,
gara del dolce casalingo, tante le iniziative in programma per l’11 Novembre

Volantino Sagra di San Martino 2012SAN MARTINO DI VENEZZE – Mancano pochi giorni alla tradizionale Sagra di San Martino che si svolgerà dal 9 all’11 novembre nel centro del paese in riva all’Adige. Si partirà venerdì 9 novembre alle 21 con la “Corrida, dilettanti allo sbaraglio”, l’esibizione rivolta a chiunque voglia cimentarsi in canti, balli, recitazioni che si terrà nello stand riscaldato a fianco di palazzo Mangilli. Sabato 10 novembre dal pomeriggio all’interno della scuola media Dante Alighieri si terrà una mostra di pittura e un mercatino dei lavori artigianali. Inoltre anche quest’anno si svolgerà la “Gara del dolce casalingo”. Gli ingredienti principali dell’edizione 2012 saranno mele e pere. Le iscrizioni e la consegna dei preparati si terrà dalle 14.30 alle 16.30 nell’atrio del municipio. Al dolce primo classificato andrà una macchina da cucire, al secondo un prosciutto, al terzo un tris di salumi, al quarto un cestone della spesa, al quinto una soppressa e a tutti un premio di partecipazione. La premiazione si svolgerà domenica 11 novembre alle 18. Al sabato pomeriggio in piazza Aldo Moro spazio alla mostra delle auto tuning, mentre alle 21 sarà la volta dello spettacolo teatrale “El morto in ca’” a cura della compagnia teatrale “Instabile tagliolese” di Taglio di Po. Domenica 11 novembre, giornata dedicata alla celebrazione di San Martino con la Santa messa alle 11. Per tutta la giornata nella piazza di terrà il mercato, con l’attrazione dei cavalli del Circolo ippico Ippocastano di San Martino. Alle 12 taglio del nastro della nuova piazza Aldo Moro, dopo i lavori di rifacimento della pavimentazione e la piantumazione di nuove piante, con la partecipazione della banda musicale di Villadose. Alle 13 sotto lo stand riscaldato a fianco di palazzo Mangilli si svolgerà il pranzo rivolto a tutte le famiglie che desiderano partecipare, composto da antipasto, un primo, due secondi, due contorni, acqua, vino, bibite, dolce e caffè (15 euro per gli adulti, 10 euro per i bambini fino agli 11 anni. Prenotazioni entro il 7 novembre alla Cartolibreria Peter Pan o all’ufficio anagrafe o al 340/2427653). Nel pomeriggio a partire dalle 15.30 rievocazione storica di San Martino a cavallo con l’esibizione del gruppo “Vivi Piove” e con lo spettacolo finale curato dagli sbandieratori di Guarda Veneta. Infine, alle 17.30 premiazione del concorso “Un paese, un Santo. San Martino di Tours il santo di tutti”, rivolto alle scuole dell’infanzia e primaria di primo e secondo grado di San Martino. Durante la tre giorni di sagra sanmartinese, in piazza non mancheranno le classiche castagne e vin per tutti. L’evento è organizzato dall’amministrazione comunale, dalla commissione pari opportunità, dall’associazione culturale “San Martino” e dalla parrocchie di San Martino Vescovo e Santa Maria Assunta di Beverare.

 

 

SAN MARTINO DI VENEZZE – Piazza Aldo Moro di San Martino di Venezze sarà pronta prima dell’estate e le manifestazioni estive verranno organizzate in uno spazio completamente rimesso a nuovo. Venerdì 10 febbraio la giunta comunale ha approvato la delibera che dà il via al secondo stralcio dei lavori nell’area antistante il municipio. L’intervento è iniziato in autunno. La prima parte dell’opera, che ha provocato qualche polemica, consisteva nella rimozione delle piante e realizzazione dei vialetti pedonali. “Le piante – chiarisce il sindaco Vinicio Piasentini – verranno sostituite. E’ stato necessario rimuoverle perché molte erano vecchie, inoltre erano collocate in ordine sparso sulla piazza e non consentivano di fare i lavori previsti nel progetto”. Il secondo stralcio dell’opera prevede invece la sostituzione dei marmi e l’ampliamento dello spazio antistante il municipio. “Appena il tempo migliora – prosegue Piasentini – il cantiere riparte. Abbiamo tempi stretti perché l’obiettivo è di arrivare a finire i lavori prima dell’estate”. Il progetto di riqualificazione di piazza Aldo Moro prevede anche l’illuminazione dell’area e l’installazione di videocamere di videosorveglianza. In base al piano triennale delle opere pubbliche varato dalla giunta, l’importo per la realizzazione dei lavori è di 118 mila euro.

Fonte: www.rovigooggi.it

Vinicio Piasentini Candidato Sindaco per Nuova Veneze a San Martino di VenezzeNel Consiglio Comunale del 30 novembre la nostra Amministrazione ha preso importanti decisioni tra le quali anche l’innalzamento dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF dallo 0,5% allo 0,8%. Ho già avuto modo di spiegare che la decisione “dolorosa” che abbiamo dovuto prendere è conseguenza della necessità di dover garantire anche per il prossimo esercizio finanziario i necessari equilibri di bilancio. Non ci siamo inventati noi i tagli ai trasferimenti che, se verranno confermate le notizie di questi giorni in riferimento alla nuova manovra “Monti”, si ripeteranno anche il prossimo anno e gli anni a venire, perché anche i Comuni sotto i 5000 abitanti saranno chiamati a dare il loro contributo al risanamento finanziario ed al salvataggio della nostra nazione. Altre situazioni contingenti, riguardanti in particolare il nostro ente quali: la riduzione previsionale degli introiti derivanti dagli accertamenti  ICI delle annualità precedenti o il venir meno delle entrate derivanti dallo sfruttamento del biogas prodotto dalla discarica, per l’avvenuto spegnimento dei cogeneratori su iniziativa unilaterale ed ingiustificata di Gea S.r.l., ci hanno, purtroppo, indotto a varare il provvedimento per poter impostare con la dovuta precisione e correttezza il bilancio del nuovo anno.
Contrariamente a quanto affermato dai consiglieri Barison e Beggiao, però, l’aumento delle imposte va proprio nella direzione del mantenimento di un buon livello di servizi alla persona, alle famiglie, alle persone in difficoltà. Senza le necessarie entrate i due consiglieri mi devono spiegare come farebbero a sostenere le spese conseguenti.
Non serve essere “perfetti contabili” per capire questi concetti elementari; al contrario è sufficiente essere dei bravi amministratori della cosa pubblica e saper far fronte alle necessità con i mezzi giuridici ed economici che il sistema mette a disposizione senza abbandonarsi a rischiose fantasie ed improvvide avventure.
Abbiamo spiegato in Consiglio che è nostra intenzione addirittura aumentare i servizi alla persona e la qualità della vita della nostra comunità: doposcuola per i ragazzi, punto prelievi, nidi famiglia, oltreché, naturalmente abbellire la nostra città attraverso il rifacimento di Piazza Aldo Moro unanimemente considerata dai nostri concittadini una “bruttura”, ma, evidentemente distratti da altre preoccupazioni i due consiglieri non hanno dato ascolto alle nostre parole ed hanno preferito la strada del volantinaggio pretestuoso ed inconcludente al confronto serio e collaborativo.
Non chiedo a Barison di spiegare il senso delle sue affermazioni quando chiede alla mia Amministrazione “quali politiche sta adottando nel mondo scolastico” e “quale sviluppo si vuole garantire per arrivare a standard qualitativi importanti delle nostre scuole e dei loro studenti”, perché già da come sono formulate le domande si capisce quanto poco l’ex sindaco conosca e padroneggi le problematiche della scuola.
Non può certamente il nostro piccolo Comune risolvere i gravi problemi che la riforma scolastica ha creato e creerà in futuro (riduzione degli organici, delle ore di insegnamento e di conseguenza dell’offerta formativa), noi ci limitiamo a supportare e sostenere la scuola con tutte le nostre energie attraverso un costante ed oneroso impegno per il mantenimento di un elevato standard di servizi (trasporti, mense, biblioteca, contributi economici, manutenzioni, spese di gestione, iniziative culturali).
Se Barison, che è stato sindaco per nove anni, avesse maggiore dimestichezza con i bilanci del Comune avrebbe sicuramente verificato che non ci sono stati assolutamente tagli né alla scuola, né tanto meno alle iniziative nel sociale. Ho avuto modo di ripetere più volte che addirittura 5000 euro dell’avanzo di amministrazione del 2010 sono andati ad aumentare i capitoli dell’assistenza sociale, ma evidentemente anche in questo caso non sono stato capito.
Continuando poi ad insistere che la crescita del nostro paese dovrebbe passare dallo sblocco della zona artigianale e dal recupero dei capannoni nel sito della ex discarica i due consiglieri non fanno altro che alimentare inutili polemiche. Sa benissimo Barison che i terreni di proprietà della società Attiva S.p.a. (ex Cosecon) non sono al momento disponibili per le note difficoltà finanziarie in cui versa la stessa società e che ben difficilmente possono risolversi in questo particolare momento congiunturale. I diritti che il nostro comune vanta sulla base della convenzione in essere saranno puntualmente esercitati se Attiva non inizierà nei termini stabiliti le opere di urbanizzazione. Ma questo è tutto quello che è nelle nostre facoltà. Inutile e pretestuoso è poi il continuo riferimento al riutilizzo dei beni della ex discarica. Barison sa bene, e se non lo sa lo sollecito ad approfondire meglio l’argomento per evitare di continuare a fare discorsi privi di senso, che la Società San Martino Green in liquidazione, è detenuta al 51%, anche per sua colpevole decisione,  da Gea S.r.l., la quale non è intenzionata a riconoscere la proprietà del capannone e delle aree in capo al nostro Comune, né tanto meno ad accettare soluzioni per l’uso del sito e per la gestione della fase di post chiusura della discarica da parte del Comune di San Martino di Venezze.
Per concludere, mi preme sottolineare la scorrettezza e la sconclusionata affermazione di Barison e Beggiao circa l’aumento dello stipendio che io mi sarei fatto.
L’indennità del Sindaco, ho già spiegato in consiglio, ma Barison dovrebbe saperlo vista la lunga esperienza, è prevista per legge, e il sindaco non la può assolutamente aumentare, ed è differenziata in base al numero di abitanti del Comune. Poi, nel caso di lavoratori dipendenti che continuano nella loro attività, come avveniva per l’ex sindaco Merlin,  tale indennità è ridotta alla metà, nel caso di liberi professionisti, come io sono, l’indennità è piena. L’affermazione dei due consiglieri è pertanto destituita di qualsiasi fondamento e gravemente offensiva nei confronti del sottoscritto. Oltretutto, la nostra Giunta ha deciso con uno dei primi provvedimenti adottati  la riduzione delle indennità del sindaco e degli assessori nella misura del 10% destinando tali risparmi proprio al settore dell’assistenza sociale.
Sulla riduzione dei costi della politica Barison, anziché avventurarsi in offese gratuite, farebbe bene a riferire ai cittadini di San Martino, ma non solo, qual è l’attività e l’utilità dell’ex Acquedotto Consorziale di Rovigo, in liquidazione dal lontano mese di giugno del 2001, nel quale ricopre ininterrottamente da allora la carica
di liquidatore percependo un compenso di circa 23.000 euro all’anno.
Fonte: La Voce di Rovigo

Municipio di San Martino di Venezze - Palazzo Mangilli su Piazza Aldo MoroMercoledì 30 Novembre alle ore 21.00 si è svolto il Consiglio Comunale a Palazzo Mangilli dell’Amministrazione guidata da Vinicio Piasentini. Otto i punti all’ordine del giorno discussi nella sala consigliare. Dopo l’esame dei verbali della seduta precedente letti dal Sindaco, si è passati subito alle variazioni di assestamento generale del bilancio. Il Sindaco ha sottolineato che ci sono stati degli ingressi straordinari dovuto alla vendita di aree per l’edilizia privata e di loculi del cimitero grazie ai quali verranno completati i lavori della Piazza Aldo Moro e verranno effettuati lavori di asfaltatura di alucne strade comunali. Piasentini ha poi descritto le variazioni contabili del documento spiegando i vari punti a tutta l’assemblea. Si sono susseguiti poi gli interventi dei consiglieri di minoranza Beggiao e Bonato, i quali hanno polemizzato sull’operato dell’Amministrazione Piasentini facendo presente che nel documento vi sono variazioni in diminuzione per il sostegno alla scuola, al sociale e non sono mancate polemiche sui lavori di Piazza Aldo Moro e sull’aumento dell’indennità del sindaco. Dopo gli interventi della minoranza ha preso la parola l’Assessore Merlin che ha spiegato che il documento altro non è che un documento contabile di fine anno e tutti i segni meno altro non sono che frutto di una gestione oculata della cosa pubblica. Infine, prima di passare al voto del punto, Piasentini ha ribadito il fatto che l’aumento della propria indennità è dovuta al fatto che lui come libero professionista percepisce una indennità lorda, a differenza del sindaco precedente che era un dipendente e percepiva una indennità al netto delle imposte. Inoltre si è soffermato sul fatto che nessun taglio ai servizi è stato fatto e che tutti gli amministratori di maggioranza si sono fatti un taglio del 10% delle indennità a favore del sociale. La votazione di questo punto ha visto 9 voti favoreli, 2 contrari (Lista Bonato Sindaco) e 2 astenuti (Democrazione per San Martino). Il punto successivo prevedeva una modifica al regolamento comunale per l’aumento dell’addizionale IRPEF dove i voti sono stati sempre uguali alla votazione del punto precedente. Il quarto punto all’ordine del giorno, approvato con la stessa votazione dei punti precedenti, ha visto aumentare l’aliquota dal 0,5 al 0,8 ed è stato contestato dalle minoranze con un intervento del consigliere Bonato che ha chiesto un passo indietro e di mantenere l’aliquota attuale, mentre il consigliere Beggiao si è augurato che i soldi in più che saranno incamerati vengano utilizzati con responsabilità. Il sindaco ha replicato in figura di responsabile del Bilancio dando delucidazioni in merito all’aumento, spiegando come i tagli dei trasferimenti dello stato hanno portato questa Amministrazione a questa scelta obbligata e nel caso non fosse più necessaria si tornerà all’aliquota precedente. I punti successivi sono stati tutti approvati all’unanimità e prevedevano la modifica al regolamento comunale di contabilità, l’attuazione del “Piano Casa”, l’intitolazione di una strada comunale. Per la nomina dei componenti della commissione comunale per la famiglia sono stati nominati Barison Cristiano, Cavallaro Nicoletta e Giavara Giancarlo.

Fonte: Il Gazzettino di Rovigo

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