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Municipio di San Martino di Venezze - Palazzo Mangilli su Piazza Aldo MoroVenerdì 27 gennaio si terrà presso la sala consigliare di Palazzo Mangilli il primo consiglio comunale del 2012 dell’Amministrazione guidata da Piasentini. Tra i punti all’ordine del giorno c’è la sostituzione del consigliere dimissionario Pierpaolo Barison. Il Cosigliere, eletto a maggio scorso con la lista Democrazia per San Martino si è dimesso nel consiglio comunale precedente. Al suo posto dovrebbe entrare in minoranza Maurizio Formenton, primo consigliere non eletto della lista. Nel consiglio comunale precedente Barison aveva annunciato che avrebbe lasciato il posto ad un giovane, Stefano Menarello, terzo dei non eletti. Ad oggi non sono giunte le dimissioni ne di Formenton ne di Marino Aggio, secondo dei non eletti. Sempre all’ordine del giorno ci sono due interrogazioni presentate dalla minoranza Per San Martino Bonato Sindaco, una riguardante l’aumento della tariffa dell’acqua e l’altra in merito alla zona artigianale di Ca’Dona. Durante il consiglio il primo cittadino risponderà che l’aumento dell’acqua è dovuto all’adeguamento delle tariffe in seguito alla decisione presa dall’assemblea dell’Alto Polesine, mentre i 183 mila metri quadri della zona artigianale sono ancora vincolati da una convenzione con Attiva SpA, ex Cosecon, con la quale è stata siglata una convenzione quando il sindaco era ancora Tiziano Bonato. La convenzione scadrà a gennaio 2013 e se entro quella data l’azienda non avrà fatto nessun intervento, l’Amministrazione Comunale potrà riscuotere una fideiussione di 180 mila euro.

Fonte: Il Gazzettino di Rovigo

Il consigliere di Democrazia per San Martino rassegnerà le dimissioni a giorni per i troppi impegni
Fra i punti approvati, la convenzione con il Comune di Pettorazza dei servizi di istruzione e anagrafe

BEVERARE (San Martino di Venezze) – E’ stato l’atrio delle ex scuole elementari di Beverare ad ospitare il quinto consiglio comunale dell’era Piasentini, l’ultimo del 2011, svoltosi mercoledì sera alla presenza di un buon gruppo di cittadini. L’apertura dei lavori è stata caratterizzata da un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa del noto compaesano Danilo Pigato, presidente della Cooperativa maiscoltori di San Martino. Dopo i vari punti all’ordine del giorno, discussi ed approvati, la sorpresa è giunta al termine della pubblica assemblea da parte del consigliere di minoranza della lista Democrazia per San Martino, Pierpaolo Barison che ha dichiarato le sue intenzioni di presentare a breve le dimissioni dalla carica di consigliere: “Purtroppo non riesco a essere sempre presente alla vita politica di questa amministrazione per diversi impegni lavorativi, pertanto a giorni, presenterò le mie dimissioni dalla carica di consigliere”, queste le prime parole di Barison, che ha poi proseguito: “Ringrazio il consiglio comunale per l’attività svolta assieme finora e lascio spazio ai giovani perchè il futuro è loro. Auguro a tutti di poter lavorare sempre nell’interesse del nostro paese”. A tal proposito, rivolgendosi all’altra lista di minoranza guidata da Tiziano Bonato e Cesarino Crivellari, Barison ha lanciato un invito: “Se al momento attuale ci sono due gruppi di minoranza, significa che a suo tempo non siamo stati capaci di costituire un gruppo unico e dialogare assieme. Il mio invito per il futuro è ricercare questo dialogo affinchè si possa perseguire assieme un cammino condiviso”. Unanime da parte del sindaco Piasentini, del capogruppo di Nuova Venezze, Roberto Merlin e del capogruppo di minoranza Tiziano Bonato, i ringraziamenti e gli auguri a Pierpaolo Barison per il suo ruolo di consigliere svolto finora e gli auguri per la carriera politica e lavorativa. Per il successore si dovrà attendere ancora qualche giorno. I punti discussi e approvati durante il consiglio sono stati le due convenzioni con il Comune di Pettorazza Grimani per le funzioni associate di istruzione pubblica e servizi demografici, come previsto dalla legge entro il 31 dicembre 2011, con qualche distinguo da parte delle minoranze. Successivamente è stato approvato il rinnovo della carica di revisore dei conti per il prossimo triennio, riconfermando il dottor Lucio Rizzi. Rinnovata anche la convenzione dei servizi di Protezione civile per il prossimo quinquennio, diminuendo la spesa della metà rispetto alla convezione precedente (3098,74 euro a fronte degli attuali 1298,16 euro) e infine l’intitolazione della nuova strada che collega via Dante Alighieri con via Giovanni XXIII, con il nome di via Papa Luciani. Al termine dei lavori piccolo momento conviviale fra tutti i consiglieri e il pubblico presente con una fetta di pandoro, per scambiarsi gli auguri e un arrivederci al 2012.

Fonte: La Voce di Rovigo

Pierpaolo Barison Candidato Sindaco per San Martino di VenezzeSAN MARTINO DI VENEZZE – L’aumento dell’addizionale Irpef allo 0,8 % stabilita nell’ultimo Consiglio comunale di mercoledì 30 novembre, votato dalla maggioranza composta dalla lista Nuova Venezze, ha lasciato strascichi e malumori all’interno dei due gruppi di minoranza. In particolar modo il gruppo Democrazia per San Martino guidato da Giuseppe Beggiao e Pierpaolo Barison fa sentire la propria voce: “Democrazia per San Martino non si adegua alle scelte presentate nell’ultimo consiglio comunale, in particolar sulla variazione dell’assestamento di bilancio e soprattutto sull’aumento dell’aliquota Irpef allo 0,8%. Come avevamo preventivato, pian piano quest’amministrazione si sta afflosciando su se stessa, senza idee e soprattutto senza una visione politico-strategica che riesca a far emergere questo nostro Comune. Il sindaco si sta comportando da perfetto ‘contabile’, dimenticando che la politica passa sopra la testa della gente”. I capigruppo proseguono nella loro analisi: “Nell’ultima variazione di assestamento al bilancio, è stato aumentato il capitolo relativo alle indennità del sindaco e si sono diminuiti invece i capitoli al sostegno scolastico e all’assistenza domiciliare. Il capitolo dei lavori pubblici è stato inoltre aumentato di 73mila euro per prevedere il completamento dei lavori della piazza. Dunque, qualcosa stride in quello cha abbiamo potuto vedere e sentire durante questi mesi di amministrazione. Annunci e proclami che moralmente s’impegnavano a dare l’esempio riducendo i costi della politica e invece il sindaco aumenta il suo stipendio. Gli stipendi dei lavoratori non aumentano da anni, il posto di lavoro è diventato per molti un sogno. In un momento politico-economico come questo c’è bisogno di risposte concrete e reali, non servono i proclami o gli annunci di facciata”. La linea della lista Democrazia per San Martino continua: “Non è chiara inoltre, la politica che quest’amministrazione sta adottando nel mondo scolastico. Non si coglie quale sviluppo si vuole garantire per arrivare a standard qualitativi importanti delle nostre scuole e dei loro studenti. Sul sociale il nostro gruppo è inflessibile: non ci possono essere tagli o diminuzioni. La sofferenza delle nostre famiglie e dei nostri anziani che oggi più che mai hanno bisogno di una vicinanza e di un sostegno non solo morale, deve essere rafforzata, incoraggiata e sostenuta con tutte i mezzi e le forze disponibili. Per noi i lavori della piazza come quelli che si stanno facendo, vengono dopo la famiglia, gli anziani, i giovani e le persone diversamente abili. La parola ‘sociale’ non deve essere uno slogan di facciata ma deve essere il primo elemento che contraddistingue chi fa politica”. L’osservazione dei consiglieri Beggiao e Barison non si ferma: “I lavori di sistemazione di piazza Aldo Moro e dell’ex cinema a nostro avviso, vanno rimandati a tempi migliori. Non crediamo che il contesto economico e sociale in cui ci troviamo, sia il più adatto per innalzare la pressione fiscale dei cittadini. L’aumento allo 0,8% dell’Irpef, votato da questa maggioranza, purtroppo va nella direzione di un maggior aumento fiscale per tutti noi cittadini, senza dimenticare che a giorni il governo presenterà una nuova manovra che ci andrà ulteriormente a penalizzare dal punto di vista fiscale. Oltre 100mila euro che entreranno nelle casse comunali per coprire i ‘buchi di bilancio’, come ha annunciato il sindaco Piasentini e non per creare iniziative a sostegno delle fasce sociali più deboli o della famiglia”. La lista Democrazia per San Martino conclude: “Secondo il nostro gruppo invece, si deve guardare oltre. Anche nei momenti di forte crisi come questi, si deve approfittare per trovare nuove idee e soluzioni spendibili nei momenti in cui la crisi sarà passata. Ad esempio sbloccare la situazione della zona artigianale, riacquistando la proprietà come Amministrazione, poiché il privato che gestisce attualmente l’area, da anni è fermo e non da risposte, oppure recuperare i capannoni fermi nel sito dell’ex discarica anche solo rivestendo con pannelli fotovoltaici le loro coperture che può diventare, seppur piccola, una prima fonte di guadagno”.

Fonte: La Voce di Rovigo

Ilenia FrancesconSAN MARTINO DI VENEZZE – Numerosa partecipazione di pubblico al primo consiglio comunale dell’era Piasentini, svoltosi mercoledì sera nella sala consiliare di Palazzo Mangilli. Sei i punti all’ordine del giorno. Il primo tema affrontato è stato l’esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità del sindaco e degli eletti alla carica di consigliere comunale. Il neo primo cittadino ha aperto i lavori facendo avere a tutti i consiglieri la lettera di dimissioni presentata dal membro di minoranza della lista “Democrazia per San Martino”, Renato Bettonte, giunta all’ufficio protocollo nella mattinata di mercoledì. Il consigliere Bonato della lista “Per San Martino Bonato Sindaco”, ringraziando pubblicamente tutto l’elettorato che lo ha votato e facendo le congratulazioni al nuovo sindaco, ha sollevato un quesito in merito a una presunta incompatibilità alla carica di sindaco di Piasentini, poiché il fratello dello stesso è presidente della Banca di credito cooperativo del Medio Polesine. Questione subito chiarita dal segretario comunale che, sentenze e norme legislative alla mano (art. 63, comma 1, punto 2 del Tuel 267/2000), ha spiegato come tale incompatibiltà non sussista. Dopo aver chiarito ciò, il consigliere Pierpalolo Barison di “Democrazia per San Martino” ha portato il suo saluto al nuovo consiglio, augurando buon lavoro e impegnandosi con la sua lista a contribuire alla logica ‘del fare’ per il paese. Si è passati quindi alla votazione da parte degli 11 consiglieri presenti, nonché alla surroga al neo consigliere di minoranza Giuseppe Beggiao di “Democrazia per San Martino” che ha preso il posto del dimissionario Bettonte, determinando ben cinque consiglieri under 30 seduti a Palazzo Mangilli.
Il secondo punto all’ordine del giorno, ha visto il giuramento da parte del sindaco Vincio Piasentini. “E’ un onore doppio per me poter essere il sindaco di San Martino, sia per la ricorrenza della festa della Repubblica, sia per l’anno del 150° anniversario dell’unità d’Italia. Ciò mi riempie di immensa felicità e i principi su cui ci poggeremo saranno quelli di lealtà dei padri della Costituzione, per il bene del nostro paese”, queste le prime parole dopo il giuramento del nuovo primo cittadino tra gli applausi del consiglio e del pubblico.
Il terzo punto ha riguardato la comunicazione del sindaco, relativa alla nomina del vicesindaco e degli assesori comunali. Ilenia Francescon 28 eene, fresca di nomina a vicesindaco: “Sono consapevole del ruolo di donna più giovane, ma ciò mi rende ancor più responsabile nell’affrontare questo impegno per i prossimi cinque anni con ‘intelligente paura’, sapendo di essere supportata da una squadra all’altezza”. Si sono susseguiti via via i ringraziamenti e i buoni auspici degli assessori Merlin, Barbierato e Contiero e dei consiglieri Crivellari, Bonato e Pierpaolo Barison.
L’unica osservazione sollevata dal consigliere Bonato ha rigurardato la nomina ad assessore esterno di Caludio Contiero, apparsa più una “cambiale politica” con il Pd che un accordo condiviso e trasparente. La risposta di Piasentini a Bonato ha chiarito che tale incarico è stato affidato a Contiero per rendere ancora più efficiente la ‘macchina amministrativa’ e la persona in questione ne ha tutte le capacità.
La presa d’atto dei capigruppo consiliari è stato il quarto punto trattato. Roberto Merlin di Nuova Venezze, Tiziano Bonato Per San Martino Bonato sindaco e Giuseppe Beggiao di Democrazia per San Martino sono stati nominati i rispettivi capigruppo.
Il quinto punto ha visto la nomina della commissione elettorale comunale: Luca Rosa, Daniele Barison e Cesarino Crivellari sono risultati i componenti di prima nomina, mentre Ivo Contiero, Diego Novo e Giuseppe Beggiao i componenti supplettivi.
L’ultimo punto riguardante l’approvazione degli indirizzi per la nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni è stata votata all’unanimità da tutti e 12 i consiglieri.

Fonte: La Voce di Rovigo del 03.06.2011 – Gabriele Casarin

Municipio di San Martino di Venezze - Palazzo Mangilli su Piazza Aldo MoroL’esito delle urne e la conseguente vittoria di Vinicio Piasentini hanno dato un impronta ben definita nella composizione del consiglio comunale. Dei dodici consiglieri eletti, otto appartengono alla lista “Nuova Venezze Piasentini sindaco”; due per ciascuno sono di “Democrazia per San Martino” e “Per San Martino Bonato sindaco”. Sette sono “volti” nuovi: Anna Maria Barbierato, Daniele Barison, Ilenia Francescon, Luca Rosa, Enrico Contiero, Diego Novo e Cesarino Crivellari mentre, i restanti da tempo conoscono le sale di palazzo Mangilli. La più gettonata (in riferimento ai consensi personali) è stata Anna Maria Barbierato che ha ottenuto 103 preferenze, seguita a ruota dall’ex sindaco Roberto Merlin che ha raggiunto quota 102. Nel visionare attentamente le tre liste vi erano in lizza nomi che, in un recente passato, hanno vissuto in prima persona la situazione politica sanmartinese.
Nonostante la loro presenza non sono riuscite a dare quell’impulso alla propria lista restando così al palo. Nemmeno gli ex assessori Giorgio Barchi e Franco Bettinelli, inseriti nella lista di Piasentini, non sono riusciti nell’intento. Il primo ha ottenuto 29 consensi personali mentre, il secondo si è fermato a 10. Chi invece ha stupito è stato Ivo Contiero. Dai più dato come escluso di lusso, l’ex assessore ha raccolto, in tutte quattro le sezioni, i voti necessari per la sua riconferma. Da sottolineare che il suo ingresso a palazzo Mangilli risale al 1988 (sindaco Nettuno Orfaci) poi, in successione è stato riconfermato nei due mandati di Pierpaolo Barison. Nel 2001, sindaco Tiziano Bonato, è subentrato a Gilberto Zamarco. Il resto è tutta storia recente considerato che con Roberto Merlin ha ricoperto la carica di assessore. Conti alla mano, è da oltre ventanni che il buon Ivo Contiero occupa una poltrona a palazzo Mangilli.
Scherzosamente qualcuno gli ha fatto notare che, pur restando in carica ancora, non riceverà mai nessun vitalizio. Per quanto riguarda la poltrona di primo cittadino, Vinicio Piasentini è il decimo sindaco dall’avvento della Repubblica. Il primo è stato Giovanni Mingotti poi, in successione, Luigino Menarello, Rino Gherardo, Anerzio Bacco, Antonio Volpe, Nettuno Orfaci, Pierpaolo Barison, Tiziano Bonato e per ultimo Roberto Merlin.

Fonte: Il Gazzettino di Rovigo del 19.05.2011 – Graziano Barbierato

Con una percentuale di oltre il 41%, Vinicio Piasentini, candidato a sindaco per la lista “Nuova Venezze – Piasentini sindaco”, è stato eletto primo cittadino. Ha distanziato di quasi il 7% Tiziano Bonato (sostenuto dalla lista “Per San Martino – Bonato sindaco”) e di oltre il 13% Pierpaolo Barison (alla guida di “Democrazia per San Martino”), suoi antagonisti in questa tornata elettorale. Sin dalle battute iniziali dello spoglio si è capito che l’ago della bilancia pendeva a favore del candidato di “Nuova Venezze”. Al suo secondo tentativo (si era presentato anche nel 2006 con la lista Aria Nuova), è riuscito nella scalata di palazzo Mangilli. Ha surclassato i suoi avversari in tre sezioni su quattro, lasciando al solo Bonato la leadership nella terza. Un successo che conferma la aspettative della campagna elettorale che lo vedeva tra i favoriti. Alla conferma del risultato finale, il neo sindaco è stato festeggiato, oltre dai suoi sostenitori, dai numerosi concittadini che hanno voluto congratularsi per il risultato conquistato. “E’ una vittoria che rappresenta una sensazione unica –ha esordito Piasentini- un bellissimo momento che corona quanto fatto dai componenti tutta la squadra. Mi sento comunque, al di là della gioia, di confermare che sarò il sindaco di tutti. Ringrazio i componenti della lista e mi dispiace per coloro che non c’è l’hanno fatta perché sono persone che hanno contribuito a questo nostro successo. Ringrazio i nostri sostenitori e coloro che ci hanno aiutato lavorando nell’ombra”.
Si aspettava questo successo?
“Sinceramente dico di si; anche sé ammetto, che alla vigilia, sarebbe stato difficile avendo come avversari persone sostenute da partiti come il Pdl e la Lega. Molto probabilmente è stato il nostro programma e le nostre idee a convincere l’elettorato”.
Ha già in mente la formazione della giunta?
“Pensiamo per adesso a questo momento. Per quanto riguarda la formazione della giunta non ho preso nessuna decisione. La stessa verrà concordata e discussa assieme a tutti gli altri e sicuramente cercheremo di formare una giunta di persone competenti in grado di dare un contributo importante all’amministrazione e al sostegno attivo del mio lavoro perché è fondamentale l’apporto e l’energia in questi momenti di difficoltà che stanno vivendo molte persone”.

Fonte: Il Gazzettino di Rovigo del 16.05.2011 – Graziano Barbierato

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