Header image

Roberto Merlin Sindaco di San Martino di Venezze Cari concittadini,
lo strumento della lettera che ho deciso di utilizzare per comunicare alcune notizie importanti sull’attività e i risultati dell’Amministrazione che rappresento è sicuramente inusuale e non intende in alcun modo sostituire o mettere in secondo piano il ruolo fondamentale ed insostituibile del Consiglio Comunale quale luogo di discussione, confronto e informazione ai cittadini, ma è utile per poter informare  in maniera precisa e puntuale tutta la comunità.
Tutte le notizie che vi trasmetto sono state pertanto oggetto di informazione, discussione ed alcune di deliberazione in Consiglio Comunale.
Purtroppo sono circolate in questi giorni informazioni sia tramite volantini sia sulla stampa locale all’unico scopo di creare confusione, riportando notizie prive di fondamento o inesatte, per discreditare e offendere l’ Amministrazione di cui sono onorato di far parte.
Attacchi contro i quali ho replicato senza timore in un primo momento con lo stesso strumento del volantinaggio e successivamente mediante un’ampia relazione in Consiglio il giorno 17 giugno.
Sono stato accusato d’inettitudine e d’incapacità e ripetutamente mi è stato rivolto l’invito alle dimissioni perché non mi sono mai piegato al volere di alcuni gruppi e di alcune persone, che nello scontro contro la durezza di questa mia Amministrazione hanno riportato unicamente la loro sconfitta politica e sono preoccupati per un futuro che li vedrà ancora perdenti.
Allora è giusto che sappiate cosa ha fatto l’Amministrazione Merlin con la collaborazione dei partiti e dei movimenti che la sostengono.
1.  Il Consiglio di Stato con Sentenza n. 3317 del 25 maggio 2010, definitiva ed irrevocabile, ha messo la parola fine alla lunga e faticosa vicenda, iniziata con il nostro insediamento, del riconoscimento del diritto a parte delle somme derivanti dalla vendita dell’energia elettrica prodotta dallo sfruttamento del biogas generato dalla discarica di via Ceresolo. Il Comune di San Martino è stato dichiarato dalla Corte proprietario della discarica esistente sul suo territorio e di conseguenza titolare di tutti i diritti di utilizzo del biogas ivi prodotto. Da ciò discende il diritto di tutti noi abitanti di San Martino di vederci riconosciuti introiti in misura di gran lunga superiore a quanto nel passato le precedenti amministrazioni hanno concordato con GEA (amministrazione Barison circa  € 30.000,00, amministrazione Bonato circa € 6.000,00). La nostra Amministrazione ha quantificato nella misura del 25% di quanto incassato da GEA S.r.l. la quota di introiti spettanti al nostro Comune, percentuale ritenuta assolutamente corretta sia da parte del TAR di Venezia, sia dal Consiglio di Stato, corrispondente ad un ammontare annuo di circa € 150.000,00 (n. 25 volte più di Bonato, n 5 volte più di Barison).
2. La società San Martino Green S.p.a.,  che gestiva l’ultimo stralcio della discarica, è stata messa in liquidazione in quanto produceva solo perdite e sta per essere definitivamente chiusa.La società era nata, in maniera a dir poco anomala, per volere delle amministrazioni precedenti che avevano accettato inspiegabilmente di partecipare al capitale sociale della stessa con una quota minoritaria del 49% pur avendovi apportato, anche in questo caso in maniera ancor più anomala, l’unico vero ed importante bene costituente il patrimonio della società: il capannone.Il nostro obiettivo prioritario è quello di ritornare in possesso del fabbricato  che, costruito interamente con denaro pubblico, riteniamo sia di proprietà del Comune di San Martino di Venezze e non del socio privato GEA che l’aveva inspiegabilmente ricompreso nei suoi bilanci prima del conferimento nella San Martino Green Spa.
3.    Fino ad oggi è stato acceso un unico mutuo, per l’acquisto indispensabile di un pulmino in sostituzione di quello ormai inutilizzabile per motivi di sicurezza, oltre a quelli già esistenti per cercare di riportare in pareggio la situazione finanziaria fortemente sbilanciata sul fronte delle spese. Abbiamo ereditato una situazione debitoria pesantissima (circa 2.000.000,00 di euro, con un’incidenza annua di rate per capitali ed interessi pari ad  euro 400.000,00), frutto di amministrazioni che hanno utilizzato i soldi  derivanti dalla discarica per pagare le spese correnti anziché impiegarli per realizzare investimenti durevoli (piste ciclabili, teatro, parcheggi, manutenzione scuole, palestra, ecc.). Ci siamo posti l’obiettivo di accedere a nuovi finanziamenti solo quando avremo riportato le cose a normalità, e possiamo dire di esserci quasi riusciti.
4.    Così, grazie anche agli introiti straordinari derivanti dal biogas e dai rifiuti conferiti in discarica per pervenire al definitivo riempimento e alla conseguente definitiva chiusura, quest’anno abbiamo realizzato un avanzo di amministrazione di € 80.000 che utilizzeremo interamente per la realizzazione di investimenti in opere necessarie alla comunità:
a)    Sistemazione di Piazza Aldo Moro per renderla utilizzabile effettivamente come piazza e non come giardini pubblici;
b)    Realizzazione servizi igienici presso l’ambulatorio di Beverare;
c)    Realizzazione caditoie per il contenimento del deflusso delle acque dell’argine in località Beverare e completamento pubblica illuminazione;
d)    Sistemazione centro Auser di San Martino;

e)    Abbiamo proceduto alla tinteggiatura della scuola elementare e della scuola media;
f)    Abbiamo realizzato la staccionata di protezione dei giardinetti pubblici;
g)    Abbiamo realizzato la messa in sicurezza dell’incrocio di Via Marconi con la provinciale ( progetto già esistente ma senza copertura finanziaria da parte del comune);
h)    Abbiamo realizzato l’ampliamento della sala di attesa del poliambulatorio medico di San Martino;
i)    Abbiamo realizzato due  nuovi parcheggi a Beverare;
j)    Abbiamo realizzato l’illuminazione pubblica in via Palazzo Corni e via della Motta.
k)    Abbiamo allargato e asfaltato via Motta a Palazzo Corni
l)    Abbiamo sistemato e asfaltato via San Giuseppe e via Perini a San Martino
m)    Abbiamo sostenuto con consistenti finanziamenti la scuola materna di Beverare;
n)    Abbiamo sostenuto le attività delle parrocchie (animazioni, campi scuola);
o)    Abbiamo sottoscritto una convenzione con l’Uisp per una migliore e meno onerosa gestione degli impianti sportivi (palestre e campo da tennis), risistemando il campo da tennis/calcetto.
p)    Abbiamo riorganizzato il servizio cimiteriale convenzionandoci con una ditta esterna dopo il pensionamento dell’addetto comunale a tale servizio.
q)    Abbiamo garantito con grandissimi sacrifici economici la continuazione delle attività sportive delle società di calcio di San Martino e di Beverare.
r)    Siamo stati vicini e siamo intervenuti in tutte le situazioni di disagio sociale e di difficoltà, con un impegno di risorse e di persone necessariamente in modo riservato, ma con assiduità e attenzione particolare alle persone;
s)    Abbiamo concesso in uso un ufficio presso il Municipio alla sezione locale  della Protezione Civile;
t)    Abbiamo concesso in uso parte dei locali dell’ex scuola elementare di Cà Donà (centro anziani) alle sezioni locali dell’A.v.i.s. e dell’A.i.d.o.;
u)    Abbiamo garantito i servizi di triasporto e di mensa scolastica sopportando costi complessivi solo in minima parte coperti dalle tariffe addebitate alle Famiglie;
v)    Abbiamo sottoscritto una convenzione con una società privata per fornire internet veloce a tutti gli interessati, visto il perdurante disinteresse commerciale  della Telecom verso il nostro territorio per l’attivazione  dell’ADSL, tant’è che qualsiasi cittadino che fosse interessato all’attivazione di tale servizio, può chiedere ai nostri uffici tutte le informazioni necessarie;
w)    Abbiamo attivato un Centro diurno per disabili provvisorio presso le ex scuola elementare di Beverare, in attesa del completamento dei lavori di costruzione del nuovo fabbricato a ridosso degli impianti sportivi del capoluogo ( progetto già esistente ma senza copertura finanziaria);
x)    Abbiamo ridotto a zero i costi per le consulenze esterne;
y)    Abbiamo ottimizzato i costi per l’espletamento di alcune progettazioni, affidando tale incombenza ai tecnici dei nostri uffici;
z)    Stiamo completando l’iter di predisposizione e formazione del Piano di Assetto Territoriale (PAT).
aa)     Entro l’anno inizieranno i lavori di ampliamento e completamento dei due cimiteri del Capoluogo e di Beverare, già dotati della necessaria copertura finanziaria;
bb)     Così come entro l’anno inizieranno i lavori di messa in sicurezza degli incroci nelle località di Beverare e Saline, il rifacimento dei marciapiedi in località Beverare e il completamento della pista ciclabile dall’incrocio di via Marconi fino a Via Madonnina a Saline;
cc)    Abbiamo ottenuto il finanziamento regionale per la manutenzione straordinaria della scuola elementare del Capoluogo che sarà iniziata entro il corrente anno.

Abbiamo fatto tante altre cose che non è il caso di continuare ad elencare perché non sto facendo campagna elettorale, ma vi sto onestamente informando su cose reali fatte, che sono sotto agli occhi di tutti.
Abbiamo dei progetti che realizzeremo se otterremo i necessari finanziamenti da parte della Regione e se le nostre risorse ce lo permetteranno, senza comunque creare danni o ulteriori problemi ad un bilancio sempre meno provvisto di entrate: ICI, addizionale comunale, contributi dello Stato, per scelte fatte a Roma.
1)    Abbiamo previsto la realizzazione della pista ciclabile a Cà Donà;
2)    Abbiamo progettato la ristrutturazione del Cinema Arcobaleno;

Altre cose, come tutte le amministrazioni non siamo riusciti a realizzarle a volte per mancanza di risorse, a volte per l’impossibilità effettiva di intervenire su problemi e situazioni create anche dai privati che riverberano però i loro effetti negativi su tutta la comunità: mi riferisco alla vicenda della zona artigianale bloccata a causa delle difficoltà nelle quali versa la società Attiva S.p.a.  ex Cosecon S.p.a..
Abbiamo lavorato seriamente e spesso senza clamori per fare le cose necessarie e veramente utili alla comunità, senza caricarla di debiti o di problemi ambientali, invece di fare come altri spese inutili
Credo e spero di essere stato sufficientemente chiaro e di essere riuscito a sintetizzare in breve quattro anni di lavoro di quella che considero ovviamente non la migliore amministrazione possibile, ma senza dubbio un’amministrazione onesta che ha come obiettivo primario ed imprescindibile il bene e l’interesse della comunità di San Martino di Venezze e di nessun altro.
Sono comunque sempre a disposizione di chiunque desideri avere maggiori informazioni e spiegazioni in merito al mio operato, a quello dei consiglieri di maggioranza, della giunta  e di chi mi sostiene.
San Martino di Venezze, 07 luglio 2010.

Il Sindaco
Roberto Merlin

Lettera del 07.07.2010 – Protocollo n. 4523

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: