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Riportiamo in calce il comunicato sindacale col quale si comunica la chiusura temporanea degli uffici comunali.
In considerazione dell’aumento dei casi di contagio da Virus Covid 19 sul territorio comunale (236 casi tra positivi ed in isolamento comunicati in forma riservata dalla Azienda ULSS 5 Polesana), in analogia a quanto si verifica a livello nazionale, e considerato che casi di positività hanno colpito anche gli uffici comunali, con ordinanza 1 del 20 gennaio 2022 è stata disposta la CHIUSURA AL PUBBLICO temporanea degli uffici comunali dal giorno 21 gennaio 2022 al giorno 12 febbraio 2022.

Allo scopo di garantire comunque la continuità del servizio, l’eventuale accesso agli uffici avviene tramite appuntamento telefonico o a mezzo mail (tel. 042599048 – mail ufficio.segreteria@venezze.it; nel sito internet istituzionale troverete anche pubblicate le mail specifiche dei singoli uffici), e l’entrata presso la sede municipale avviene compilando il modulo di autocertificazione Covid disponibile all’ingresso e la misurazione della temperatura e la disinfezione delle mani con gel.

Si invita la cittadinanza a proseguire ad osservare tutte le disposizioni a tutela della propria ed altrui salute con senso di responsabilità, evitando occasioni di assembramento ed evitando di accedere ad uffici e luoghi pubblici in caso di febbre e/o sintomi.

La Sindaca Elisa Sette

 

 

fonte: municipium

In data  7 gennaio il comune emanava la seguente informativa, su dati ricevuti dallUlss : “Si coglie l’occasione anche per aggiornare la cittadinanza sulla diffusione del virus nel nostro territorio, secondo i dati trasmessi in forma riservata dall’Azienda Sanitaria 5 Polesana. Ad oggi risultano positivi 30 concittadini, oltre ad ulteriori 4 in isolamento o sorveglianza per contatto stretto.” il che aveva fatto ben sperare visto che la precedente comunicazione segnalava che tra positivi e confinati erano interessate almeno 85 persone.
In data di ieri 11 gennaio la situazione sembra esplosa con un balzo in avanti che ha dell’incredibile e la sindaca riceve dall’Alss i dati che comunica con l’informativa seguente:

AGGIORNAMENTO COVID DEL 11/01

Aggiorno la cittadinanza sull’andamento della emergenza relativa al contagio da Virus Covid 19, specificando che l’ultimo elenco trasmesso dalla Azienda ULSS 5 Polesana conferma in maniera molto evidente che il virus sta continuando a diffondersi anche a San Martino di Venezze con molto vigore, come sottolineato anche dalle recenti cronache.
Il numero complessivo dei positivi è salito a 164, oltre a 15 in isolamento per contatto stretto. Fortunatamente non si registrano ad oggi concittadini ricoverati. L’Azienda ULSS ha variato le modalità informative verso l’ente, in quanto il repentino aumento dei casi registrati, sta mettendo sotto pressione le modalità organizzative di registrazione e tracciamento.
Per dare una dimensione della crescita vorticosa, è sufficiente rileggere i numeri sopra riportati. La nuova variante si sta dimostrando estremamente contagiosa. Invito nuovamente tutta la cittadinanza a continuare ad osservare un atteggiamento cauto e responsabile, a non abbassare la guardia, a seguire le disposizioni a tutela della propria ed altrui salute, per proteggere i nostri cari, i nostri anziani e le persone più fragili.
Sottolineo nuovamente l’importanza della vaccinazione, ricordando che in caso di necessità gli uffici sono a disposizione per informazioni e per interventi di assistenza.
Vi saluto cordialmente, La Sindaca Elisa Sette”

 

 

 

fonte: comune sm

Il 6 gennaio scorso è spirato il professor Antonio Volpe all’età di 91 anni, persona da tutti conosciuta e amata nel paese di San Martino.
Dalla biografia stampata sulla IV di copertina dei suoi libri si legge:
Nato a Francavilla Fontana (Br) nel 1930 e residente a San Martino di Venezze, paese d’origine dei genitori.
Diplomatosi Perito Industriale presso l’istituto Tecnico Industriale “F. Viola” di Rovigo, ha insegnato presso lo stesso istituto per undici anni come insegnante tecnico.
Vincitore di concorso è stato responsabile delle centrali dell’Acquedotto Consorziale di Rovigo.
Conseguita l’abilitazione ha insegnato per vent’un anni Educazione Tecnica presso la scuola media statale “Dante Alighieri” di San Martino di Venezze.
Ha ricoperto incarichi di Presidente della Cassa Rurale ed Artigiana, di Assessore e Sindaco del Comune di San Martino di Venezze, Giornalista pubblicista è collaboratore di vari giornali.
E’ autore dei due libri “San Martino di Venezze – Tra cronaca e storia” (redizione dicembre 1991 e 2” edizione ampliata agosto 2008), uniche pubblicazioni sulla storia del Comune. E’ inoltre, autore di una “Cronaca religiosa” e di una mostra documentaria su San Martino di Venezze, esposta permanentemente nella sala Consigliare del Comune.
Il suo ultimo libro risale al 2016 e titola “Ricordi aneddoti immagini dal 1938 al 1950-San Martino di Venezze” con il quale l’autore non vuole dare una ricostruzione storica del periodo ma “…offrire mediante ricordi, aneddoti ed immagini, uno squarcio di vita vissuta e condivisa con i sanmartinesi” e che secondo la prefazione del sindaco Vinicio Piasentini “…ha saputo cogliere l’essenza di un mondo scomparso, ricco di espressioni dialettali, aneddoti, proverbi e altro…..corredato da un’attenta documentazione fotografica…”; una curiosità: alla presentazione del libro, avvenuta presso il circolo Auser, il professor Volpe ha esibito alcuni modellini da lui stesso realizzati e rappresentanti mestieri e scorci paesani (vedi articolo -http://wp.me/p4cGLd-1Ww).
Relatore in numerosi convegni, ha collaborato con diversi gruppi culturali e non, mettendo il proprio lavoro di ricerca storica e la propria esperienza a disposizione delle attività di promozione culturale e dei problemi sociali del proprio Comune; risale al 30 giugno 2017 la presentazione della sua ultima ricerca storica che aveva per oggetto “Palazzo Mangilli e la Famiglia Marcassa” (vedi articolo: http://wp.me/p4cGLd-299).
Riprendiamo alcune frasi dalla presentazione del suo primo libro su San Martino che chiariscono bene il suo pensiero e la sua passione: “La passione di conoscere il passato…..  –  Quelle riportate sono spesso piccole storie, impresse nella memoria e tramandate dai padri. Sono le storie che non hanno la possibilità di fare testo, perché appartengono alle cose minime, quelle cioè che rischiano di scomparire in questi anni di trasformazioni repentine e radicali, dove la tradizione e costumi di secoli hanno visto un rapido declino.”
Il cordoglio della sindaca:
A nome dell’Amministrazione Comunale e mio personale, intendo esprimere il più sincero cordoglio per la scomparsa del caro professor Antonio Volpe.
Il professor Volpe è stato impegnato e presente nel territorio, punto di riferimento per tutti i sanmartinesi e lascia un’impronta indelebile nella memoria storica del nostro paese. Personalmente ho avuto modo di conoscerlo alle scuole medie e di incontrarlo poi in altre occasioni. Lo ricordo come cittadino esemplare, oltre ad aver ricoperto la carica di sindaco con amore e passione. Ha vissuto con entusiasmo la sua esistenza per salvaguardare fattivamente la memoria del passato con i racconti nel presente, con ideali di democrazia e libertà. Personalmente ricordo il suo modo cordiale di porsi, la sua eleganza e la sua disponibilità nel confrontarsi, ascoltando e rispettando le opinioni del prossimo.
Gli siamo riconoscenti per tutto il patrimonio culturale che ci ha lasciato con le sue preziose opere pubblicate. La sua mancanza rappresenta una grande perdita per tutti noi. E a nome della comunità di San Martino porgiamo alla sua famiglia le nostre più sentite condoglianze.

E quello del vicesindaco Vinicio Piasentini: “Ho avuto la fortuna e l’onore di di conoscere il professor Antonio Volpe fin da ragazzo, quando, in compagnia dei figli Paolo, Franco e Lorenza, trascorrevamo lunghe serate di divertimento nella loro casa. Il professore, allora sindaco di San Martino, nonostante il portamento sempre distinto e composto, perfettamente aderente alla sua persona e ai suoi ruoli, era al contempo straordinariamente semplice ed empatico”.
Il vicesindaco prosegue: “Sapevamo del suo grande interesse per la storia, soprattutto per la storia locale, e per lo studio, e questo lo rendeva ai nostri occhi ancora più affascinante. La nostra storia, la storia di San Martino, delle sue origini, delle sue tradizioni popolari e religiose, dei suoi sviluppi sociali, economici e politici è uscita dalla penna del professore Volpe ed è stata raccolta in diverse pubblicazioni, anche recenti, che la nostra comunità ha il privilegio di avere a disposizione. Mi auguro che nelle nostre scuole si trovi il giusto tempo per insegnare ai nostri ragazzi il nostro passato sfogliando le bellissime pagine di Volpe. Il professore amava profondamente il suo paese e, nonostante la sua età avanzata, ha continuato a fornirci la sua collaborazione in iniziative culturali e in momenti commemorativi. Sempre curioso, ironico e partecipe della crescita della sua comunità, con aneddoti, racconti, episodi spassosi del passato arricchiva le sue narrazioni e ci deliziava in ogni situazione”.
Piasentini conclude: “L’ultima volta ci siamo visti all’inaugurazione del Parco Vallona; era affaticato ma entusiasta dell’invito. Gli avevamo fatto un bel regalo e lui ci ha ricambiato con la solita riconoscenza. Abbiamo perso una persona straordinaria, ma il suo ricordo vivrà in eterno in noi e nei suoi volumi preziosi. Grazie di tutto professor Volpe (per tutti Uccio)”( vedi articolo: http://wp.me/p4cGLd-2ie).

La redazione si unisce  al cordoglio generale e porge alla famiglia le più sentite condoglianze.

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fonte: civicovenezze, comune s.m, lavocerovigo

In tendenza con l’andamento generale, anche nel nostro comune si rileva un balzo notevole sia dei positivi che di quelli in isolamento per contatto stretto. I positivi raddoppiano da 12 a 23 , quelli in isolamento quintuplicano da 10 a 53, rispetto a quanto comunicato il 16 dicembre scorso.
Di seguito riportiamo il comunicato sindacale:
“Aggiorno la cittadinanza sulla diffusione del virus covid 19 nel nostro territorio: purtroppo il fenomeno sta aumentando sensibilmente.
da comunicazioni riservate ricevute dall’Azienda Sanitaria Locale Polesana, i casi di positività sono ad oggi 23, di cui 1 ricoverato, oltre ad altri 53 concittadini in isolamento per contatto stretto. Notiamo che, a differenza delle scorse ondate, la diffusione sta interessando anche le fascie di età più giovani.
Raccomando il massimo sforzo nel rispetto delle disposizioni per evitare il contagio, utilizzando correttamente i dispositivi medici, seguendo le disposizioni delle autorità e ricorrendo alle strutture sanitarie se la malattia si presentasse nella forma acuta.
Richiamo il senso di responsabilità visto l’avvicinamento del capodanno e l’invito alla vaccinazione per chi ancora non avesse provveduto.
Vi saluto cordialmente
La Sindaca Elisa Sette”

 

 

 

fonte: istituzionale

L’evoluzione della ultima ondata pandemica ha indotto il governatore Zaia a prendere provvedimenti cautelativi: di seguito il comunicato sindacale relativo.
TORNA LA ZONA GIALLA
A seguito della attuale incidenza dei casi di positività riscontrati, alcune Regioni italiane tornano in ZONA GIALLA dalla prossima settimana. Il Veneto tuttavia, con ordinanza di «principi e raccomandazioni» sottoscritta dal Governatore Zaia, ha anticipato il provvedimento al fine settimana. Pertanto, anche il COMUNE DI SAN MARTINO DI VENEZZE, da oggi 18 dicembre 2021 è in ZONA GIALLA.
Ma cosa cambia per i cittadini? La novità principale è l’obbligo di mascherina anche all’aperto: “Al di fuori dell’abitazione, è obbligatorio l’uso corretto della mascherina a protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi all’aperto, pubblici o aperti al pubblico, ad eccezione dei bambini di età inferiore a sei anni e dei soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina”.
Riportiamo di seguito le disposizioni introdotte per il Veneto:
Misure relative al comportamento personale.
1. Al di fuori dell’abitazione, è obbligatorio l’uso corretto della mascherina a protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi all’aperto, pubblici o aperti al pubblico, ad eccezione dei bambini di età inferiore a sei anni e dei soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità, salve le ulteriori disposizioni previste dall’articolo 1 del DPCM 2 marzo 2021, ove applicabili;
Misure per lo screening degli operatori sanitari delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio assistenziali, in deroga al nuovo piano “Test e screening per SARS-CoV-2 e rafforzamento della
campagna vaccinale COVID-19”.
1. Per tutti gli operatori in servizio presso strutture sanitarie ospedaliere e socio-sanitarie territoriali pubbliche e private (residenziali e semi-residenziali) deve essere aumentata la frequenza di testing dei programmi di screening, prevedendo un test ogni 4 giorni, indipendentemente dallo stato di vaccinazione, al fine di intercettare tempestivamente eventuali casi positivi, fermi restando gli ulteriori obblighi previsti dalla stratificazione del rischio in capo all’Azienda Sanitaria o alla Struttura socio-sanitaria o socio-assistenziale;
2. è fatto obbligo di sottoporre a test per SARS-CoV-2 i degenti al momento dell’accesso alle strutture sanitarie e ogni 4 giorni, indipendentemente dallo stato di vaccinazione, al fine di intercettare tempestivamente eventuali casi positivi.
C. Misure per l’accesso/uscita degli ospiti, dei familiari e visitatori delle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali residenziali.
1. E’ fatto obbligo di consentire ad una sola persona l’accesso per accompagnare pazienti ed utenti all’interno delle strutture sanitarie, fatto salvo quanto disposto dalla normativa in tema di obbligo
di possesso di certificazione verde COVID-19;
2. è fatto obbligo di consentire ad una sola persona l’accesso per far visita a pazienti ed ospiti delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali residenziali, fatto salvo quanto previsto dalla normativa in tema di obbligo di possesso di certificazione verde COVID-19;
3. sono sospese le visite agli ospiti delle strutture residenziali per anziani e non autosufficienti da parte di minori di anni 12;
4. sono sospesi i rientri in famiglia degli ospiti delle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali residenziali. Nel caso di situazioni specifiche valutate dalla Direzione della struttura, le uscite devono essere limitate ai soggetti asintomatici e in regola con il ciclo vaccinale, inclusa la somministrazione della dose booster secondo i tempi previsti dal calendario vaccinale, prevedendo al rientro in struttura un periodo di quarantena della durata di 7 giorni con effettuazione di un test
al rientro ed uno al 7° giorno;
5. è fatto obbligo, per l’ingresso di nuovi ospiti all’interno della struttura socio-sanitaria o socioassistenziale residenziale, di prevedere un periodo di quarantena della durata di 7 giorni con effettuazione di un test all’ingresso ed uno al 7° giorno.
Scuola.
1. E’ fatto obbligo, nei contesti per cui il protocollo nazionale prevede la “sorveglianza con testing”, di quarantena di tutti i contatti scolastici in attesa di effettuazione del primo test di sorveglianza e della relativa comunicazione di esito negativo.
Raccomandazioni.
1. Auto-isolamento domiciliare in caso di sintomatologia respiratoria e/o febbre;
2. adesione alla campagna vaccinale delle persone non ancora vaccinate o con vaccinazione incompleta;
3. adesione, nell’intervallo minimo previsto, alla somministrazione della terza dose (dose booster) per tutti i soggetti per i quali è prevista;
4. adozione, da parte delle Amministrazioni locali, di tutte le misure possibili per prevenire gli assembramenti nei luoghi pubblici;
5. rispetto di tutte le misure di prevenzione quali: utilizzo della mascherina, igiene delle mani, igiene respiratoria, distanza interpersonale, aerazione frequente degli ambienti chiusi;
6. sottoporsi all’effettuazione di un test per la ricerca di SARS-CoV-2, anche in autoprelievo, prima di incontrare amici e familiari in particolare nei luoghi chiusi, soprattutto in presenza di persone anziane e/o fragili;
7. promozione dello smart working in tutti i contesti lavorativi, ove possibile;
8. limitare feste, manifestazioni, eventi pubblici e privati che comportano assembramenti.

 

 

 

fonte: comune san martino

La situazione contagi nel nostro comune presenta un leggero miglioramento rispetto a 10 giorni fa: i positivi passano da 15 a 12 e quelli in isolamento scendono a 10 dai 13 precedenti.
Di seguito il comunicato della sindaca Elisa Sette:
AGGIORNAMENTO COVID
Aggiorno la cittadinanza informando che, da comunicazioni riservate ricevute dall’Azienda Sanitaria Locale Polesana, i casi di positività sono in linea con il precedente aggiornamento, attestandosi ad oggi in un totale di 12 persone, di cui 1 ricoverato, oltre ad altri 10 concittadini in isolamento per contatto stretto.
Ricordo a tutti l’importanza del rispetto delle disposizioni per evitare il contagio, utilizzando correttamente i dispositivi medici, seguendo le disposizioni delle autorità e ricorrendo alle strutture sanitarie se la malattia si presentasse nella forma acuta, soprattutto approssimandosi le festività natalizie, che saranno momento di incontro e gioia per la comunità, ma che richiedono al contempo grande senso di responsabilità per evitare che i contagi aumentino.
Invito sempre anche quanti non si sono ancora vaccinati, a farlo.
Vi saluto cordialmente
La Sindaca Elisa Sette
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fonte: istituzionale

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