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Festa degli Alberi 2013 - Pettorazza GrimaniPETTORAZZA GRIMANI – L’albero della vita era un albero che, secondo alcune tradizioni religiose, Dio pose nel giardino dell’Eden. L’idea che le piante siano le fautrici della vita dell’uomo sulla Terra è antica ed è un percorso che si ripropone spesso anche nelle scuole. Proprio a Pettorazza Grimani, infatti, sabato mattina, tutti gli allievi della scuola primaria ‘Gianni Rodari’ si sono recati insieme alle maestre nei giardinetti antistanti il nuovo centro civico ed hanno piantato un nuovo albero. La scuola ha aderito, infatti, all’iniziativa proposta da Alì supermercati e rivolta a tutti gli istituti scolastici della regione. Si tratta di un progetto di educazione ambientale alla fine del quale è prevista la piantumazione di un acero campestre che viene regalato ad ogni scuola. L’attività ha visto gli alunni cimentarsi nella realizzazione di lavori incentrati sul tema dell’albero ed è stata condotta principalmente dalle classi quarte e quinte. Sono state proposte agli studenti, inoltre, una serie di lezioni che si sono sviluppate secondo due filoni paralleli. Le classi quarte hanno approfondito il tema ‘Caro amico albero’, mentre le quinte hanno avuto il titolo, ‘Dall’albero al foglio’. Quest’ultima attività ha visto anche la realizzazione di un laboratorio che ha illustrato ai bambini i passaggi e la fabbricazione di fogli a partire dalla carta riciclata. «È il secondo anno che proponiamo questa attività in collaborazione con un’agenzia di marketing e pubblicità che è la Glow worm di Padova -spiega Lorella Agostini-. È stata un’esperienza molto bella, le maestre si sono impegnate ed hanno conseguito ottimi risultati con i bambini». Le attività sono state gestite da tre operatori della società ‘Immaginarte’ di Padova, Lorella Agostini, Elena Annovazzi, Donata Vendemiati. Presenti all’evento anche il sindaco, Maurizio Tinello, il dirigente scolastico e i genitori. «È un’attività educativa per i ragazzi perché insegna ad avere rispetto delle piante e della natura –dice il primo cittadino-. Sono contento perché questi ragazzi vedranno il loro albero crescere e diventare grande proprio come loro». Le attività proposte hanno divertito e impegnato molto i bambini che durante la manifestazione hanno intonato canti e recitato poesie. Alla fine, don Luigi dalle Nogare ha concluso la cerimonia ricordando le parole di Papa Francesco. Il pontefice, nei giorni scorsi, ha ribadito, infatti, il messaggio che l’uomo deve essere un ‘custode del creato’ con il ruolo quindi di proteggere, difendere e interessarsi anche della natura che lo circonda.

Fonte: Il Resto del Carlino – Valentina Magnarello

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