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SAN MARTINO DI VENEZZE – Il tempo perfetto e la voglia di stare insieme sono stati i principali ingredienti che hanno determinato la riuscita della biciclettata organizzata da Avis, Aido, Gruppo pensionati e Ccr di San Martino di Venezze nell’ultima domenica di giugno.
Le iscrizioni sono iniziate poco dopo le nove del mattino e si sono concluse quasi alle dieci, quando il folto gruppo dei ciclisti è finalmente partito dal parcheggio della palestra di via Marconi alla volta della pittoresca strada arginale. Centodieci gli iscritti, di tutte le età, dai tre ai novantatre anni.
Ben rappresentato era il Consiglio comunale dei Ragazzi, capitanato dal sindaco Sara Pavanello. I ragazzi, tutti della scuola media locale, hanno contribuito a ideare il logo della manifestazione e poi alcuni di loro hanno illustrato le curiosità storiche e monumentali di due tappe: prima la chiesa di Mardimago, del XII secolo, intitolata a San Floriano, un martire venerato soprattutto in area tedesca e qui significativamente celebrato come protettore dalle inondazioni; poi la località Saline, luogo di rinvenimento nel 2006 dello scheletro di una fanciulla di epoca romana, testimonianza che va ad aggiungersi alle tante già emerse sull’antichità degli insediamenti umani nella zona.
I ciclisti hanno dunque puntato verso Ca’ Donà, con meta la sede dell’Avis e dell’Aido, dove si teneva il pranzo, preparato dal Gruppo pensionati. Gli obiettivi dell’iniziativa erano molteplici e tutti lodevoli: promuovere la conoscenza del territorio, favorire l’incontro tra generazioni, sostenere l’attività delle associazioni organizzatrici, aiutare la scuola dell’infanzia di Beverare e, infine, raccogliere le proposte dei cittadini da portare all’amministrazione fresca di elezioni. Per questo durante il pranzo sono stati distribuiti nei tavoli dei foglietti.
Il pensiero va soprattutto ai giovani e alle loro necessità: la creazione di posti di lavoro e di luoghi d’incontro, un asilo nido e un paese più pulito e accogliente, a partire dalla manutenzione del verde pubblico e della fontana. E poi piste ciclabili e strade ben asfaltate, con un occhio alla sicurezza: c’è, infatti, chi invoca un autovelox in via Saline per contrastare le corse. Alla fine del pranzo l’estrazione della lotteria, con premi offerti da commercianti e privati, ha concluso una giornata che un anonimo partecipante, in un foglietto destinato all’amministrazione, ha definito splendida.

Consiglio Comunale dei Ragazzi a San Martino di VenezzeSAN MARTINO DI VENEZZE – Ragazzi protagonisti per un giorno a Palazzo Mangilli. Giovedì mattina nella sala delle adunanze della sede municipale di piazza Aldo Moro, si è riunito il consiglio comunale dei ragazzi per discutere alcune proposte presentate dai giovani alunni della scuola secondaria “Dante Alighieri”. Oltre al sindaco dei ragazzi Sara Pavanello, erano presenti anche Elide Gaion, Matilde Decimi, Marianna Garavello, Laura Utech, Gianluca Nale, Francesca Favaron, Gianluca Favaro, Jessica Cavallaro, Paolo Magri, Mattia Morando, Giuseppe Giavara, Christian Spada, Dario Distefano, Alessandro Rauli, Sara Barbierato e Giulia Genova. Alla riunione hanno presenziato Roberto Merlin, primo cittadino di San Martino, Franco Ferrarese in qualità di segretario verbalizzante, le classi quinte della scuola primaria “Montessori” e Liliana Boarin in rappresentanza della locale sezione Avis-Aido.

Ad aprire i lavori è stato Roberto Merlin, che ha portato il suo saluto ai ragazzi, lasciando poi la parola al sindaco Sara Pavanello che ha introdotto i punti all’ordine del giorno: iniziative a favore dell’ambiente e organizzazione della “Festa degli alberi”.

La giovane prima cittadina, ha spiegato l’intenzione, da parte del consiglio comunale dei ragazzi, di organizzare una manifestazione denominata “Giornata del cittadino”, da organizzare presumibilmente in primavera. Nell’ambito di tale manifestazione, sarà prevista una biciclettata (con percorso ancora da definire) lungo il territorio comunale. In merito, i ragazzi presenti a palazzo Mangilli, saranno intenzionati di avvalersi della locale sezione Avis-Aido, appositamente invitata, in quanto esperta nell’organizzare simili iniziative. La biciclettata prevederà, inoltre, il posizionamento di alcune urne all’interno del territorio comunale, per raccogliere eventuali proposte dei cittadini, valorizzando così, nelle varie tappe, il patrimonio paesaggistico e culturale di San Martino con le dovute informazioni e spiegazioni ai partecipanti da parte dei ragazzi o, in alternativa, chiedendo la disponibilità del professor Antonio Volpe, noto storico locale. La “Giornata del cittadino” potrebbe arricchirsi di ulteriori iniziative, come la realizzazione di una festa all’aperto con stand gastronomici, giochi di gruppo, caccia al tesoro e allestimento di un mercatino dell’usato per un maggiore coinvolgimento della cittadinanza.

Il secondo punto previsto ha riguardato la “Festa degli alberi”. Il sindaco Pavanello ha spiegato il significato di tale iniziativa, istituita da una legge. Tale normativa dispone che ogni comune metta a dimora un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica. Questo per diffondere una maggiore sensibilità e coscienza ecologica alle nuove generazioni. E’ stato proposto quindi, un invito a tutti quei bambini ai quali, negli anni precedenti, non è stata consegnata alcuna piantina per individuare successivamente un sito idoneo alla piantumazione. In merito, è intervenuto il primo cittadino Merlin, che si è fatto carico di permettere la realizzazione di quest’importante iniziativa.

Il consiglio comunale dei ragazzi ha inoltre suggerito di realizzare la “Festa degli alberi” all’aperto, allestendo stand per sensibilizzare la cittadinanza, prevedendo anche una raccolta fondi, tramite la vendita di prodotti biologici, il cui ricavato potrà essere utilizzato per iniziative a favore dell’infanzia.

Successivamente ha preso la parola Liliana Boarin, in rappresentanza della locale sezione Avis-Aido, suggerendo la realizzazione della biciclettata tra maggio e giugno, da preparare con un certo anticipo per motivi organizzativi, proponendo l’idea di donare ad ogni partecipante una maglietta-simbolo dell’evento. A riguardo della “Festa degli alberi”, ha proposto l’idea, fra le varie emerse dai ragazzi, di organizzare giochi di una volta, per salvaguardare le antiche tradizioni e farle conoscere ai bambini, assieme agli anziani, per stimolare ed ampliare la loro fantasia.

Dopo l’intervento di Liliana Boarin, i bambini delle classi quinte della scuola primaria “Montessori”, hanno posto alcune domande ai membri del consiglio. La prima testimonianza è stata portata da Elide Gaion, della scuola secondaria, componente del consiglio dei ragazzi: “E’ una bella esperienza di partecipazione attiva nella gestione dei problemi della nostra comunità. Essendo componenti del consiglio comunale, si diventa protagonisti perché si contribuisce direttamente a realizzare iniziative per gli altri. Lo scorso anno, è stata organizzata la manifestazione ‘Puliamo il Mondo’, proposta da Legambiente. Gli alunni sono stati divisi in gruppi, alcuni nel capoluogo, altri nella frazione di Beverare e si è proceduto a raccogliere nel tratto arginale, i rifiuti abbandonati con kit e materiali inviati appositamente da Legambiente. Ciò per sensibilizzare i ragazzi sugli effetti causati dal problema dell’inquinamento e dei rifiuti”.

Anche Giuseppe Giavara, altro membro del consiglio, ha portato la sue esperienza ai più piccoli: “Nella sede della Provincia di Rovigo, alla presenza del Presidente della Provincia, sono stati invitati tutti i consigli comunali dei ragazzi della provincia, per ricordare l’importanza della dichiarazione universale dei Diritti Umani, giunta al 62esimo anniversario. Ogni sindaco ha potuto esprimere il proprio punto di vista attraverso riflessioni e considerazioni sui diritti e sul rispetto della persona”.

Al termine delle domande e risposte tra bambini e ragazzi, il primo cittadino Merlin ha preso la parola, rispondendo ad alcune richieste avanzate nel precedente consiglio comunale dai giovani amministratori di San Martino, spiegando, per quel che riguarda il teatro di via Reato, che è stato approvato il progetto di recupero ed inoltrato, per i pareri di competenza, alla Regione Veneto, ai Vigili del Fuoco e alla Sovrintendenza ai Beni Ambientali, poiché si tratta di un progetto di interesse storico e paesaggistico. Una volta acquisiti i pareri, verrà indetto l’appalto dei lavori.

Per il capitolo banda larga, invece, il primo cittadino ha spiegato ai giovani partecipanti che sono stati realizzati dei punti di accesso internet nelle scuole, compresa la biblioteca comunale.

Al termine della mattinata si sono conclusi i lavori, che hanno visto i giovani ragazzi protagonisti per un giorno a palazzo Mangilli, portando le loro idee e la loro creatività e mettendola a disposizione di San Martino.

Fonte: La Voce di Rovigo del 07.03.2011 – Gabriele Casarin

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