Header image

SAN MARTINO DI VENEZZE – Vince di nuovo la formazione del San Martino e porta a 4 i punti nella classifica del campionato di Promozione, salendo anche se di poco dalle posizioni di bassa classifica. Una gara molto bella tra due formazioni che ormai da anni si danno battaglia e giocano sempre con grande ardore ed agonismo. Il primo quarto di gioco sembra delineare una gara in discesa per i bianconeri che riescono ad andare a segno con proficuità portandosi in un leggero vantaggio e controllando sino al termine del parziale. L’arbitraggio che gia alla vigilia sembrava azzardato per questa gara dimostra insicurezza in campo e l’infinità dei fischi rende la gara nervosa oltre ogni immaginazione, anche se nella marea di errori di valutazioni il duo in grigio mantiene uno stesso metro per entrambe le formazioni e quindi al di là delle proteste della squadra ospite non incide cosi marcatamente sul punteggio che ad inizio secondo quarto recita 25-15. Secondo quarto con gli aponensi che ricuciono di poco il divario nel punteggio chiudendo un parziale, che ricalca a grosse linee il primo, sul 16-19 ed un punteggio totale che segna al riposo lungo un 41-34 che ben rappresenta quanto visto in campo. Alla ripresa della contesa sembra che il duo arbitrale sia un altro e non si sentono quasi più fischiare infrazioni e falli contribuendo ad aumentare i contatti ed i contrasti con un parziale di 12 pari che dimostra le difficoltà delle due squadre a trovare la via del canestro se ogni modo per impedirlo viene permesso dal duo di direttori di gara. Ultimi dieci minuti e gli ospiti propongono una difesa molto aggressiva a tutto campo, forse al di là del limite del fallo, ma premiata dagli arbitri, che permette di accorciare piano piano il divario e riportare sotto i ragazzi di Abano sino al 66-64 dell’ultimo minuto che risulterà anche il finale a premiare i padroni di casa dopo una gara faticosissima dal punto di vista fisico e mentale. Una gara che ha premiato chi tra le due formazioni e rimasto più concentrato e calmo verso le decisioni arbitrali e che ha saputo controllare la gara, nonostante i numerosi falli non fischiati, per condurla in porto tra gli applausi dei supporters in tribuna. Prossima gara sarà ad Este venerdi 4 con inizio alle ore 21,00 per un’altra partita sicuramente da combattere con grinta e cuore.

SAN MARTINO – THERMAL ABANO 66-64 (25-15, 16-19, 12-12, 13-18)

SAN MARTINO: Colombo, Cammilli 2, Donà 7, Lanzoni 10, Lucchin, Boscolo 1, Maltarello 7, Rossi 7, Brigo 15, Salvà 2, Spiandorello, Bullo 15, Allenatori: Cammilli-Battistini

ABANO: Foscarini, Tambuscio 5, Allegro, Zaninello 9, Nassi 7, Munaro 12, Grossi 3, Garon, Rizzi, Zanardi 9, Masiero 9, Bano 10, Allenatore: Zorzenon

ARBITRI: Cirikovic e Rossi di Badia

Fonte: La Voce di Rovigo

 

 

VIGODARZERE (Padova) – Al termine di una gara con luci ed ombre i bianconeri polesani finalmente muovono la classifica cogliendo i primi due punti della stagione. Una gara che già dall’avvio vede la formazione del duo Cammilli-Battistini giocare con la giusta verve agonistica andando a mettere a referto punto su punto, nonostante ancora troppi errori in fase di finalizzazione, e con una difesa che monta il muro di cinta a volte insuperabile per i padroni di casa. Primo quarto che va in archivio sul 7-18 disegnando le gerarchie in campo in maniera abbastanza netta. Nel secondo quarto però accade ciò che nelle prime gare aveva impedito ai polesani di portare a casa la posta in palio, i cali di concentrazione ed i troppi errori anche banali ridanno fiato ai ragazzi di Vigodarzere che si rifanno sotto vincendo il parziale con un 18-14 che mette in apprensione la panchina bianconera. Durante il riposo lungo i ragazzi di San Martino vengono ripresi sugli errori commessi e quando le squadre scendono nuovamente sul parquet si nota subito la voglia agonistica di portare la gara sui giusti binari, con un San Martino che difende alla morte e che in attacco funziona quasi a pieno regime incrementando nuovamente la forbice nel punteggio che a chiusura terzo quarto recita 37-53, che poteva essere sicuramente maggiore se qualche errore di troppo, anche ai liberi, non avesse tenuto ancora a galla i patavini. Ultimo quarto di controllo gara e di attenzione difensiva lasciano scivolare via la gara con pochi brividi, anche se i padroni di casa ricuciscono lo strappo chiudendo però sotto di 10 nel tabellino finale col San Martino che infila due punti nella classifica con il 54-64 finale forse troppo stretto per il divario potenziale delle due squadre. Serve ancora molto lavoro e soprattutto convinzione per tornare ai bei tempi in cui i bianconeri giocavano quasi a memoria ma la strada sembra spianata e quindi ci si aspettano gare da combattere a viso aperto e con la giusta testa per far proprio il risultato. Prossima gara venerdi 28 alle 21,30 tra le mura amiche di Via Marconi contro l’ostico Thermal Abano che in classifica occupa le zone alte con tre gavinte ed una persa.

Vigodarzere – San Martino 54 – 64 (7-18, 18-14, 12-21, 17-11)

Vigodarzere: De Angeli 4, Barison 4, Bettella 5, Niero (K), Brazzo 14, Moretto 1, Zuccato 3, Giacon, Gava, Giacomelli 3, Vecchi 6, Spica 14, Allenatore: Pasqualato.

San Martino: Colombo, Cammilli, Donà 18, Lanzoni 10, Lucchin 13, Rigato n.e., Rossi 12, Bellini, Brigo 7, Salvà 1, Spiandorello n.e., Bullo 3, Allenatori: Cammilli-Battistini.

Arbitri: Martini di Montegrotto e Zanon di Padova.

Usciti 5 falli: Spica (V), Brigo (SM)

Fonte: La Voce di Rovigo

 

Colombo Mattia del Basket San Martino di VenezzeIl San Martino ritorna sconfitto da Padova e rimane fermo a 32 punti in classifica, appaiato al quarto posto, in coabitazione con il Tombolo che viene sconfitto dal Thermal Abano, di scena martedì 29 marzo nella palestra di via Marconi per il recupero della 12^ giornata di andata.
La gara di venerdi ha vissuto su un continuo batti e ribatti fatto di buone difese e di attacchi che hanno trovato qualche difficoltà sui ritmi bassi.
I Bianconeri difendono senza i dovuti aiuti nel primo quarto e questo permette ai padroni di casa di rimanere in scia nel punteggio, perché con veloci azioni di contropiede e tiri dalla lunga distanza i polesani avevano allungato a tratti il divario. Quarto che si chiude con una bomba dalla propria difesa di Donà che porta il parziale sul 13-19.
Nel secondo quarto, l’Arcella sfrutta meglio i buchi difensivi del San Martino e chiude con un parziale di 21-19 portando il punteggio totale a metà gara sul 33-36.
Al rientro la gara si fa più dura nei contatti ed entrambe le squadre faticano piu del dovuto a trovare la via del canestro anche perché i polesani rallentano il ritmo montando una difesa quasi impenetrabile se non per i tiri dalla distanza dei patavini, cosi si va ad inizio quarto periodo di gioco sul punteggio che recita 49 pari.
Ultimi dieci minuti con San Martino che continua a difendere forte e padroni di casa che trovano canestri su tiri liberi e dalla lunetta.
Si arriva cosi negli ultimi due minuti e San Martino mette avanti la testa sul 55-58,  ma sul 59-60 ecco un paio di fischi arbitrali che ribaltano il possesso di palla e permette ai patavini di portarsi sul 61-60. I bianconeri con Rossi si riportano in vantaggio sul 61-62 con meno di un minuto dalla sirena, e riconquistano palla in difesa portandosi in attacco dove viene fischiato un incredibile doppio palleggio a Ferrari e un fallo tecnico che nessuno riesce a capire mandano l’Arcella in lunetta per un 1 su 2 e palla in mano a metà campo. La situazione vede il punteggio di 62 pari ed i patavini a rimettere in gioco la palla con un tiro dalla lunga che esce di mezzo metro dal ferro e se ne va fuori dal campo accompagnato a vista da Ferrari e Salvà ed ecco di nuovo un fischio a dir poco assurdo che riconsegna la palla ai padroni di casa per un tocco inesistente sulla palla che usciva. Rimessa in attacco dei patavini e canestro che porta sul 64-62 il
punteggio a 30 secondi dal termine.
Fallo della difesa di casa che manda Salvà in lunetta per un 1 su 2 che riporta palla in mano alla squadra di casa sul 64-63. Difesa polesana che tiene forte ed arbitro che fischia fallo su un rimbalzo mandando i primi della classifica a mettere un 2 su 2 dalla lunetta e lasciando 11 secondi per il tiro del pareggio ai polesani, ma Donà chiuso dalla difesa avversaria scarica un passaggio in area che nessuno raccoglie e la sirena decreta la vittoria dei ragazzi di coach Bicchieri, lasciando l’amaro in bocca al team di coach Battistini che torna dalla trasferta in terra patavina senza punti.
“Una partita buona che ci ha aiutato a ritrovare certi meccanismi difensivi – dice coach Battistini – ma che è stata condizionata da una serie di fischi alquanto assurdi, che sul finale hanno deciso la gara. Torniamo con le cosidette pive nel sacco, ma consci che la squadra ripartirà gia dal prossimo appuntamento di martedi con un atteggiamento ed un piglio diverso dalle ultime prestazioni, in previsione di un inizio play off che potrebbe riservere delle sorprese per il nostro sodalizio.”
Martedi alle ore 21,30 il recupero della 1^ contro l’Abano e venerdi ancora tra le mura amiche contro lo Janus Selvazzano, devono portare almeno una vittoria per avere la certezza matematica di rimanere nelle prime 8 squadre ed accedere alla seconda fase per il salto di categoria.

ARDENS ARCELLA – SAN MARTINO  66-63
(13-17, 21-19, 15-13, 17-14)

TABELLINI: ARDENS: Stefanelli 2, Carnaccini 3, Rizzo 6, Ramigni M. 3, Bertocco 6, Schiavon 8, Ramigni L. 16, Garon 2, Simionato 5, Ciatto 15, Allenatore Bicchieri.
SAN MARTINO: Colombo 12, Cammilli 8, Donà 15, Zago, Grande 2, Rigato 0, Ferrari 0, Brigo 2, Salvà 3, Rossi A. 21, Spiandorello, Allenatore Battistini. Tiri Liberi: S. Martino 9/11, Ardens 6/13, Fallo Tecnico a Cammilli. Arbitri: Nardi di Selvazzano e Carpanese di Padova

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: