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Bonato e Crivellari sull’avanzo di amministrazione
“Restituiamolo ai cittadini abbassando le tasse “

tiziano-bonatoSAN MARTINO DI VENEZZE – La lista di minoranza ‘Per San Martino Bonato sindaco’ guidata dai consiglieri Tiziano Bonato e Cesarino Crivellari, dopo aver presentato un’interrogazione al precedente consiglio comunale alla giunta Piasentini circa il ricorso vinto al Tar dell’ex consigliere Bettonte su un esproprio di qualche tempo fa operato dall’ex amministrazione Merlin per la realizzazione di un parcheggio a fianco della Sp 3 in località Saline, ha emesso una nota in merito: “Sull’interrogazione che avevamo fatto per avere informazioni, il sindaco ci ha risposto, un po’ direttamente e un po’ indirettamente, che questo scherzetto costerà all’intera comunità circa 10 mila euro” introducono i due consiglieri. “Chi pagherà? Li pagheremo con le nostre tasse. Non era meglio investirli sul sociale?”, chiedono Bonato e Crivellari che proseguono: “Nonostante la risposta del sindaco, ci è rimasto il dubbio che tutta l’operazione sia stata fatta per eliminare dalla scena politica un consigliere (Bettonte, ndr) che poteva essere scomodo per la campagna politica dell’attuale amministrazione che, ricordiamo, è la continuazione di quella precedente”. In merito alla questione sull’avanzo di amministrazione i due consiglieri precisano: “A giorni ci sarà il consiglio comunale (mercoledì 24 aprile, ndr). Leggendo i documenti scopriamo che la giunta dichiarerà un avanzo di amministrazione di 135.772,00 euro. Dopo i salassi dell’aumento della addizionale Irpef e dell’Imu, scopriamo che vengono avanzati tutti questi soldi. Troppi, se pensiamo che l’anno scorso in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione, avevamo chiesto di non fare aumenti indiscriminati delle tasse. Il sindaco e la giunta, invece, avevano tirato dritto per loro strada”. Bonato e Crivellari incalzano: “Avevamo detto che la giustificazione addotta non era corretta e che l’aumento era stato necessario per i tagli dei trasferimenti del governo agli enti locali e pertanto si doveva quantomeno attendere dati più certi per effettuare manovre così impattanti”. I due consiglieri concludendo il loro intervento: “Alla luce dei dati del bilancio e visto il perdurare della crisi economica ed occupazionale, chiederemo al consiglio comunale di approvare una manovra finanziaria che consenta di restituire questi soldi, per esempio con l’abbassamento delle tasse a partire dal prossimo bilancio di previsione”.

Fonte: La Voce di Rovigo

SAN MARTINO DI VENEZZE – Le due liste di minoranza Democrazia per San Martino e Per San Martino Bonato sindaco guidate da Giuseppe Beggiao, Maurizio Formenton, Tiziano Bonato e Cesarino Crivellari, a proposito della convocazione del consiglio comunale di domani sera e, in particolar modo sull’avanzo di amministrazione di circa 360 mila euro, pongono alcune osservazioni. “L’avanzo di circa 360 mila euro è politicamente rilevante per diversi motivi”, introdicono le due liste. “Innanzitutto occorre sottolineare che l’entità dell’avanzo stesso è, in senso assoluto, di dimensioni rilevanti per un bilancio di un comune di piccole dimensioni come San Martino: tradotto per i non addetti ai lavori significa che, dalla gestione dell’anno precedente sono avanzati 360 mila euro. Vista l’entità, il fatto non può essere considerato capacità di risparmio, ma una non corretta previsione di bilancio”. Le due liste incalzano: “È bene poi ricordare che con una delibera di fine 2011, l’attuale amministrazione, come mai era successo nella storia del nostro comune, ha praticamente raddoppiato la tassazione sui cittadini portando al massimo l’addizionale Irpef. E questo proprio nel momento in cui la crisi economica ha raggiunto livelli preoccupanti. Da una parte c’è una continua perdita di posti di lavoro e dall’altra una diminuzione del potere d’acquisto dei salari. E pensare che ciò era stato fatto presente all’amministrazione quando ha voluto aumentare l’aliquota senza giustificazione di bilancio, ma solo perché aveva deciso di accendere un mutuo di euro 250 mila euro per cambiare le lampadine della pubblica illuminazione”. “E’ bene poi che i cittadini sappiano – si prosegue –  che è intenzione di questa amministrazione spendere per le ex scuole di Ca’ Donà, 330 mila per la realizzazione di un centro medico di aggregazione funzionale territoriale Aft.
Tutto questo mentre tutti noi ci accingiamo a pagare la prima rata del salasso Imu e l’amministrazione non ha detto una parola su cosa intende fare per la seconda rata: vuole aumentarla? E’ la domanda che tutti si fanno e alla quale noi chiediamo una risposta”. I quattro esponenti di minoranza ribadiscono: “Su questo tema è bene poi dire che sarebbe stato opportuno garantire un’adeguata informazione sulla nuova incombenza, soprattutto per aiutare quanti sono nella impossibilità di pagarsi un commercialista per la determinazione dell’importo dovuto”. Concludendo: “A questo punto chiediamo che l’avanzo di amministrazione venga impegnato in parte a sostegno di quelle famiglie che sono in difficoltà per mancanza di lavoro e per gli anziani che hanno una pensione che non  consente  loro di fare fronte alle spese essenziali per il loro sostentamento. E in parte per contenere il peso dell’Imu. Sulla nuova tassa municipale, inoltre, chiediamo che da subito si proceda a garantire uno sgravio alle persone anziane che si trovano in casa di riposo e che saranno costrette a pagarla in quanto la loro abitazione non sarà considerata prima casa. La sobrietà non si predica, ma si dimostra con i fatti: in questo momento di grande incertezza si blocchino le spese non essenziali a favore di quelle urgenti che riguardano l’abbassamento della pressione fiscale”.
Fonte: La Voce di Rovigo

Municipio di San Martino di Venezze - Palazzo Mangilli su Piazza Aldo MoroVenerdì 27 gennaio si terrà presso la sala consigliare di Palazzo Mangilli il primo consiglio comunale del 2012 dell’Amministrazione guidata da Piasentini. Tra i punti all’ordine del giorno c’è la sostituzione del consigliere dimissionario Pierpaolo Barison. Il Cosigliere, eletto a maggio scorso con la lista Democrazia per San Martino si è dimesso nel consiglio comunale precedente. Al suo posto dovrebbe entrare in minoranza Maurizio Formenton, primo consigliere non eletto della lista. Nel consiglio comunale precedente Barison aveva annunciato che avrebbe lasciato il posto ad un giovane, Stefano Menarello, terzo dei non eletti. Ad oggi non sono giunte le dimissioni ne di Formenton ne di Marino Aggio, secondo dei non eletti. Sempre all’ordine del giorno ci sono due interrogazioni presentate dalla minoranza Per San Martino Bonato Sindaco, una riguardante l’aumento della tariffa dell’acqua e l’altra in merito alla zona artigianale di Ca’Dona. Durante il consiglio il primo cittadino risponderà che l’aumento dell’acqua è dovuto all’adeguamento delle tariffe in seguito alla decisione presa dall’assemblea dell’Alto Polesine, mentre i 183 mila metri quadri della zona artigianale sono ancora vincolati da una convenzione con Attiva SpA, ex Cosecon, con la quale è stata siglata una convenzione quando il sindaco era ancora Tiziano Bonato. La convenzione scadrà a gennaio 2013 e se entro quella data l’azienda non avrà fatto nessun intervento, l’Amministrazione Comunale potrà riscuotere una fideiussione di 180 mila euro.

Fonte: Il Gazzettino di Rovigo

 

I consiglieri di opposizione Tiziano Bonato e Cesarino Crivellari
promettono battaglia in consiglio sull’aumento dell’imposta comunale

SAN MARTINO DI VENEZZE – Domani sera alle 21 a palazzo Mangilli appuntamento con il quarto consiglio comunale dell’era Piasentini . Già si preannuncia un argomento alquanto sentito, come la variazione dell’addizionale Irpef. In merito, la lista Per San Martino Bonato sindaco, guidata proprio da Tiziano Bonato e Cesarino Crivellari solleva diversi dubbi a tal proposito. “Uno dei punti all’ordine del giorno è l’aumento, d’un sol colpo, dell’addizionale comunale Irpef dallo 0.5 allo 0.8 %”, spiegano i consiglieri d’opposizione Bonato e Crivellari. “Un provvedimento che sarà un vero salasso per la comunità e soprattutto, colpirà tutti indiscriminatamente, anche le persone con redditi bassi, pensionati compresi. Tutto questo mentre siamo nel pieno di una crisi economica, con notevoli problemi occupazionali e in attesa a giorni di altri provvedimenti del Governo centrale che saranno da lacrime e sangue. Non si capisce quindi la necessità e l’urgenza di una tale decisione”. Bonato e Crivellari continuano: “Sentiremo dire, a giustificazione, la solita frase fatta: ‘il governo ha fatto dei tagli e quindi si è costretti a reperire altre risorse’. La cosa però non torna: nell’ultimo consiglio comunale ci è stato detto che quest’anno ci saranno minori entrate per circa 200 mila euro. L’aumento dell’Irpef così come previsto, comporterà un maggiore gettito per le casse comunali di oltre 100 mila euro!”. I consiglieri concludono: “Siamo assolutamente contrari a questo salasso, anche perché il momento è molto difficile e soprattutto non è assolutamente corretto pensare che l’amministrazione voglia accendere dei mutui per 250 mila euro per cambiare le lampadine dell’illuminazione stradale, spendere 860 mila euro (di cui 500 mila con mutuo) per sistemare l’ex cinema del paese e circa 100 mila euro per sistemare la piazza del municipio. Su questi aspetti faremo una dura opposizione e informeremo la cittadinanza in maniera capillare”.

 

Fonte: La Voce di Rovigo




Vinicio Piasentini Candidato Sindaco per Nuova Veneze a San Martino di VenezzeGetta acqua sul fuoco, il sindaco Vinicio Piasentini risponde alle accuse fatte dal consigliere di minoranza Tiziano Bonato e spiega i prossimi passi che l’amministrazione di San Martino di Venezze farà. A distanza di pochi giorni il sindaco Vinicio Pasentini replica alle affermazioni fatte dal consigliere di minoranza Tiziano Bonato. “Le trovo inesatte” spiega. Il primo cittadino spiega che l’amministrazione non ha contratto nessun mutuo sino ad oggi. “Stiamo ultimando il progetto che porterà alla sostituzione di tutte le lampade per l’illuminazione pubblica – spiega Piasentini – questa operazione si auto manterrà, perchè la rate del mutuo che andremmo a contrarre sarà ripagata con il risparmio delle nuove lampade a led”. Per la questione dell’ecocentro Piasentini spiega che ha invitato ad un tavolo di confronto Ecogest, “che deve verificare la fattibilità del nuovo sito, poi noi amministratori dovremmo capire se potremmo aumentare la tariffa dei rifiuti ai nostri cittadini”. Infine Piasentini spiega la situazione dell’asilo nido. “Non intendiamo aprire nessun asilo nido nuovo o realizzare nuove strutture. Però l’intenzione sarebbe quella di favorire il nascere di una nuova struttura privata, casa nido, a Beverare, la frazione dove questo servizio necessità maggiormente”.

Fonte: www.rovigooggi.it 28 ottobre 2011

Tiziano Bonato candidato sindaco per San Martino di VenezzeAmministrazione di San Martino di Venezze chiusa in trincea. Tiziano Bonato, prosegue la sua azione di disturbo per carpire l’attenzione del primo cittadino. “Le priorità del comune sono altre”. Non è cambiato nulla dall’ultima volta. Niente di nuovo, solamente si alimentano le ostilità tra opposizione e maggioranza. Il consigliere di minoranza, Tiziano Bonato, ex sindaco ed ex candidato sindaco nell’ultima tornata elettorale, rimarca le prese di posizionedel sindaco Vinicio Piasentini in merito alla scelta della giunta di cambiare le priorità del comunerispetto ai proclami della campagna elettorale. Ad essere ancora sotto accusa sono: il nuovo ecocentro ed il recupero dell’asilo nido. “Non è con comportamento corretto nei confronti dei cittadini che hanno votato Piasentini, ma questo non mi riguarda – afferma Bonato – io devo comunque rendere conto ai miei elettori che mi hanno dato fiducia appositamente sulla realizzazione di queste due opere”. Bonato prosegue il suo sfogo invitando il primo cittadino a non nascondersi dietro “la scusa del patto di stabilità, questa amministrazione ha appena contratto due mutui per un valore complessivo di 750mila euro”.Bonato spera di avere delle risposte certe dal sindaco e poter far avanzare quelle proposte che avevano condiviso in campagna elettorale.

Fonte: www.rovigooggi.it 21 ottobre 2011

 

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