Header image
Cori bambini, le autorità

Cori bambini, le autorità

L’istituto comprensivo di Villadose ha festeggiato la conclusione dell’anno scolastico con un evento musicale dedicato agli alunni della scuola primaria. La rassegna dei cori dell’istituto, giunta quest’anno alla sua quinta edizione, si è svolta sabato pomeriggio in corte barchessa a Villadose e ha riunito tutti i cori delle scuole primarie dell’istituto comprensivo. Sul palco i bambini di Gavello, Ceregnano, San Martino di Venezze e Villadose. A dare il via all’evento le autorità, in primis il sindaco di Villadose, Gino Alessio e di San Martino di Venezze, Vinicio Piasentini. Presenti in prima fila anche l’assessore alla cultura del Comune di Ceregnano, Laura Bonvento insieme alla dirigente scolastica, Maria Grazia Calcherutti. A partire con l’esibizione il coro ‘Le mille e una nota’ della scuola primaria di Gavello, diretto dall’insegnante Martina Cavallaro. I piccoli hanno cantato il brano ‘Go tell aunt rhody’. A salire sul palco anche la scuola primaria di Ceregnano con il coro ‘L’acchiappanote’ che ha cantato due medley americani. I bambini di Ceregnano, non solo hanno cantato, ma si sono esibiti anche con l’ukulele, una piccola chitarra di origine hawaiana che durante l’anno scolastico è stata studiata e sperimentata nelle varie classi. La scuola primaria di San Martino di Venezze ha presentato il coro ‘Fa-re la musica’ che ha cantato la canzone ‘Real in Rio’ tratta dal film d’animazione ‘Rio’ del 2011 diretto da Carlos Saldanha. L’esibizione dei bambini di San Martino si è conclusa con ‘Cacao Meravigliao di Renzo Arbore. Alla fine, è stata la volta della scuola primaria di Villadose con il coro ‘Arcobaleno di voci’ che ha cantato ‘Ika o do gba’ e ‘Jambo  bwana’. Lo spettacolo, presentato dall’insegnante Fabio Vettorello, si è concluso con la canzone ‘L’amico è’ di Dario Baldan Bembo, cantata dai quattro cori insieme. Gremita di genitori, zii, nonni e parenti la piazza ha applaudito le voci dei piccoli cantanti e musicisti. All’istituto comprensivo di Villadose la musica occupa un posto di tutto rispetto. L’istituzione scolastica, infatti, da qualche anno, ha introdotto un indirizzo musicale che prevede lo sviluppo delle attitudini musicali degli alunni che hanno in questo modo la possibilità di conoscere ed entrare nel vivo del mondo della musica. Durante l’evento è stato possibile acquistare le piante presenti nel banchetto allestito dall’istituto comprensivo. Il ricavato della vendita è stato devoluto in beneficienza per l’acquisto di materiale didattico utile alle varie scuole.

fonte: Il resto del Carlino; valentina magnarello

Sessantanove anni dopo quel macabro 25 aprile, Villadose ha ricordato i suoi caduti. L’eccidio nazista è ancora vivo nei ricordi della popolazione che ieri, in occasione della giornata nazionale della Liberazione, ha partecipato alla manifestazione organizzata dal Comune.

Una cerimonia che ha voluto ricordare, perché per Villadose, il 25 aprile, non è solo la data della Liberazione nazionale, ma anche il giorno in cui è stato compiuto uno degli eccidi più spietati dell’intero polesine. La commemorazione è partita davanti alla chiesa dei Caduti con la deposizione della corona davanti alla lapide che porta impressi i nomi dei venti martiri. Presente all’evento anche la presidente della provincia Tiziana Virgili, il sindaco Gino Alessio e molti amministratori. Alle 9 il corteo si è spostato in chiesa per la messa. Poi, tutti in piazza per ascoltare la sentita rievocazione dello storico villadosano Gianni Sparapan. Il ricordo della tragica rappresaglia tedesca, che si è consumata vicino al cimitero, ha toccato gli animi.  Almeno venti le persone condannate morte dai militari nazisti. La vendetta era scattata dopo che un soldato tedesco era stato derubato del portafoglio e della pistola. Un eccidio spietato che oggi conta un solo superstite, Alberino Broghin. A partecipare all’evento anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Villadose che hanno elencato i nomi degli uomini e dei molti giovani che sono caduti in quella giornata. In prima fila anche il sindaco dei ragazzi, Nicola Cecchetto, la banda di Villadose e il coro ‘Virgilio Stocco’ che si è esibito insieme agli alunni. La commemorazione si è conclusa alle 21,15 in cimitero con la recita di alcune poesie e con i canti del coro.

Il Comune ha quindi reso omaggio e trovato, anche quest’anno, il modo giusto per salutare e per dire grazie a chi si è sacrificato e ha pagato con la sua stessa vita la libertà e la democrazia che oggi abbiamo la possibilità di vivere nel nostro Paese.

fonte: Il Resto del Carlino, Valentina Magnarello

commemorazione storico

commemorazione storico

soldato romano

soldato romano

Non capita tutti i giorni di vedere in golena, nel verde dei prati appena sotto gli argini, uno squadrone di centurioni romani con tanto di elmi, corazze e simboli dell’antica Roma. È successo qualche giorno fa, nella golena del fiume Po, tra Panarella e Papozze. Sugli argini una folla di curiosi. Passanti e anche famiglie. «Mamma, guarda i romani», l’esclamazione di una ragazzina che osservava Alberto Angela con la sua squadra di operatori. Si girava un frammento della storia di Ottaviano Augusto di cui quest’anno si celebrano i duemila anni dalla sua scomparsa. Lo studioso e giornalista ha deciso di realizzare una puntata della trasmissione televisiva ‘Ulisse’ proprio sul celebre imperatore romano. Sono stati  ingaggiati come attori del documentario i membri della Legio I italica di Villadose. Le riprese si sono svolte anche a Villa Rustica a Papozze. «Abbiamo accettato con entusiasmo l’iniziativa di Alberto –dice Perelli, il presidente-.

Già durante l’ultima edizione della ‘Borsa Mediterranea del turismo archeologico di Paestum’ era evidente la volontà del conduttore di realizzare qualcosa per omaggiare la ricorrenza di Ottaviano. Sono state due giornate di intenso lavoro, ma grande è stato l’entusiasmo». Almeno cento persone sono state impegnate nel fine settimana tra costumisti e addetti Rai. Le riprese di ‘Ulisse’ sono a tutti gli effetti l’inizio del diciottesimo anno di attività sul campo della Legio I. Ma gli eventi non si fermano qua, perché l’associazione di Villadose sarà presente anche a numerosi festival e rievocazioni storiche a Torino, Ravenna e Modena. In Europa a Ehremberg e Tubinga. Il gruppo sarà inoltre alla ‘Festa dell’anguilla’ di Comacchio a fine  settembre. L’evento più spettacolare si terrà a Lubiana, in Slovenia a fine agosto. La Legio metterà in scena un festival romano a tutti gli effetti in occasione dei duemila anni della città che un tempo si chiamava Emona. Per festeggiare i diciotto anni dell’associazione, infine, è stato creato un video in collaborazione con Angelo Guarracino.

fonte: Il Resto del Carlino: Valentina Magnarello

Villadose, manifestazione con modellini di aerei. Tanta gente con gli occhi al cielo.

aeromodelli-villadose-evento-18VILLADOSE – Liberi di volare nel cielo di Villadose. Gli aeromodelli della ‘Sam Italia charpter 62’ hanno sfrecciato veloci tra le nuvole, domenica mattina, nella pista di Cambio dove si è svolta la seconda giornata del campionato nazionale di aeromodellismo. All’evento, organizzato dal gruppo di Rovigo, hanno partecipato almeno una ventina di appassionati, tutti dotati di modelli costruiti come quelli degli anni cinquanta. In volo tre categorie di aeromodelli, i veleggiatori, senza motore e fatti volare con il cavo elastico, i motori a scoppio e quelli elettrici. Per farli librare nel cielo i piloti si sono serviti dei radiocomandi. «Il nostro gruppo rodigino è di recente formazione –dice il presidente Luigi Bagatin-. Gli scorsi anni, infatti, questa manifestazione era un semplice raduno, mentre ora è diventata una gara vera e propria e quindi il vincitore di questa tornata si qualificherà per le nazionali». I partecipanti sono arrivati da varie città del Veneto, ma anche dall’Emilia Romagna, dalla Lombardia e perfino da San Marino. La passione per l’aeromodellismo ha origine, in molti dei partecipanti, dal fatto che in gioventù sono stati dei veri piloti di linea ma anche militari che hanno volato nella contraerea durante la seconda guerra mondiale. A vincere la gara, colui che è riuscito, nel corso delle quattro occasioni, a tenere in volo il più a lungo possibile il suo aereo, realizzando, quindi, il maggiore tempo di volo. «Siamo molto contenti di com’è andata questa giornata di gara –continua Bagatin-. Anche se poi, alla fine ciò che più conta è la voglia di trascorrere una piacevole giornata in compagnia. Sì, perché alla fine siamo tutti uniti da questo hobby. Bisogna dire, inoltre, che dietro a questi modelli, c’è un grande lavoro sia di costruzione che di ricerca. Gli appassionati, infatti, sperimentano sempre soluzioni nuove per i modelli come materiali più aerodinamici e adatti al volo. Recentemente ci siamo cimentati anche nella realizzazione di elicotteri». Presente all’evento anche il presidente nazionale dell’associazione, Sergio Scirocchi. «È stata una bellissima giornata che ha raccolto sul campo di volo molti partecipanti –dice Scirocchi-. L’organizzazione dell’evento è stata veramente impeccabile e la giornata soleggiata e ottima per i nostri modelli che hanno potuto volare liberi e senza intoppi».

Fonte: Il Resto del Carlino – Valentina Magnarello

civicovenezze-villadose-con-la-citta-della-speranzaVILLADOSE – Dalla parte dei bambini. Sempre. Questo, il motto del Comune di Villadose che qualche giorno fa, in occasione del consiglio comunale ha approvato il gemellaggio con ‘La città della speranza’.
«Tale decisione –dice l’assessore alla cultura, Ilaria Paparella- mira a far crescere nei cittadini la consapevolezza che è un obbligo civile donare risorse e tempo a sostegno di chi ha bisogno, soprattutto se si tratta di bambini». Il Comune non dovrà sostenere costi e il gemellaggio avrà una validità di cinque anni nello stesso tempo, però, tutti i cittadini avranno la possibilità di sostenere la ricerca sulle neoplasie infantili. Seguendo l’esempio di molti altri comuni del Veneto, quindi, anche Villadose ha dimostrato di avere a cuore la causa della ‘Fondazione Città della Speranza’. Il prossimo obiettivo dell’associazione sarà la costruzione di un nuovo reparto di oncoematologia pediatrica nell’ospedale di Padova. Nei prossimi mesi il Comune di Villadose si impegnerà a promuovere nelle scuole e tra la cittadinanza la nobile causa portata avanti dall’associazione. Verranno organizzati incontri ‘no profit’ che coinvolgeranno anche le associazioni del territorio. «Aderire a questo ente vuol dire mettere l’accento su valori come la solidarietà, l’amore e la speranza che sembrano essere tanto necessari di questi tempi -conclude l’assessore-. Noi non lo vediamo come un atto di buonismo, ma come il dovere di ogni singolo cittadino e della comunità in cui vive».

Fonte: Il Resto del Carlino – Valentina Magnarello

OLYMPUS DIGITAL CAMERA VILLADOSE – Ha preso il via la scorsa settimana a Villadose il ventennale che celebra la nascita dell’indirizzo musicale nella scuola secondaria di primo grado. Le celebrazioni sono iniziate con un corso di formazione per insegnati della scuola primaria e secondaria dal titolo ‘Dal gesto al movimento’. Impegnate in prima linea la coreografa e ballerina Emanuela Mondiello e la docente di chitarra Laura Mondiello. L’evento è stato realizzato grazie al contributo del Comune, sempre attento alla realtà musicale dell’istituto comprensivo. «L’indirizzo musicale a Villadose si è rivelato un successo e possiamo dire che, insieme a Porto Tolle, siamo stati i primi a partire con questa esperienza -dice l’assessore alla cultura, Ilaria Paparella-. Siamo sempre impegnati nella realizzazione di progetti che mirano allo sviluppo delle capacità non solo intellettive ma anche artistiche dei ragazzi». Presente all’evento anche la dirigente scolastica, Grazia Calcherutti. Per tutta la giornata i docenti hanno lavorato all’esplorazione del proprio patrimonio motorio per arrivare a una migliore e diversa qualità dell’espressione artistica. L’obiettivo è stato quello di ricercare e comprendere come ogni funzione dell’organismo possa partecipare all’espressione musicale. La celebrazione del ventennale proseguirà nei mesi di maggio e giugno con un nutrito numero di eventi. Si inizierà il 18 con la partecipazione degli alunni alla rassegna provinciale delle scuole a indirizzo musicale di Porto Tolle. Il 25 i piccoli musicisti si esibiranno in un concerto che vedrà anche la partecipazione degli allievi del conservatorio di Adria. Il 30 ci sarà il saggio di fine anno e l’inaugurazione della mostra del materiale raccolto durante il ventennio. Il 1 giugno grande animazione con il concerto dei cori nel giardino della scuola. Il 6 la celebrazione si concluderà con l’esibizione degli alunni della scuola primaria che hanno partecipato al progetto ‘Ricerca azione, strumento musicale’. Grazie a tale progetto l’istituto comprensivo è stato selezionato, infatti, fra le scuole che sperimenteranno l’insegnamento dello strumento musicale anche alla primaria.

Fonte: Il Resto del Carlino – Valentina Magnarello

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: