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SAN MARTINO DI VENEZZE – Una serata per omaggiare e ricordare le mamme, e premiarne una in particolare: Ida Turri.
Venerdì sera 10 maggio, al ristorante “Alla Busa” a San Martino si è svolta una conviviale organizzata dall’amministrazione comunale e dalla commissione pari opportunità per una serata tutta al femminile.
La cena, che ha visto la partecipazione di quasi una cinquantina di persone, è stata l’occasione per stare assieme tra donne, mamme e non solo. Durante la serata è stata premiata Ida Turri, una mamma che si è contraddistinta in questi anni per il suo esempio, la sua dedizione e l’amore nell’accudire suo figlio Luca, 36enne venuto a mancare lo scorso 11 ottobre dopo un delicato intervento al cuore.
Ida Turri, ricordiamo è stata “maestra dell’asilo statale” (materna) del capoluogo  dalla sua istituzione negli anni 70 e fino all’età del suo pensionamento.
A lei il sindaco Vinicio Piasentini e l’assessore Anna Maria Barbierato hanno consegnato una targa ricordo e un mazzo di fiori come simbolo di stima e riconoscimento e, poco prima della premiazione, le è stata dedicata la poesia “Mamma” scritta da Enrichetta Novo e letta dall’autrice.

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fonte: civicovenezze-la voce-

E’ trascorsa ormai una settimana dal 27 aprile, data in cui, nella omonima piazzetta, è stata scoperta la targa marmorea dedicata ad Antonio Gramsci nell’ottantaduesimo anniversario della sua morte.
Nel ricordo di Antonio Gramsci, tra i fondatori del partito comunista nel 1921 e attivissimo giornalista, e nell’attualizzazione del suo pensiero si sono succeduti: Il sindaco Vinicio Piasentini; il sindaco di Taglio di Po Siviero, in rappresentanza della Provincia; Graziano Azzalin, consigliere regionale; Lino Pietro Callegarin, prresidente ARCI Rovigo e ANCR Federazione di Rovigo; Anronella Toffanello, presidente ANPI Rovigo; ed infine Antonio Giolo, Docente di Filosofia e presidente della Fondazione Bocchi di Adria, che  ha tenuto l’orazione ufficiale di Gramsci, ripercorrendone la vita ed il pensiero.
Al termine degli interventi, c’è stata la cerimonia della scopertura della targa, che consegna ai posteri un pensiero di Antonio Gramsci:

LA STORIA INSEGNA, MA NON HA SCOLARI”

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fonte: civicovenezze

In occasione dell’82 anniversario della morte di ANTONIO GRAMSCI, l’Amministrazione Comunale il giorno 27 aprile 2019 ricorda il politico e filosofo con la deposizione di una targa nella omonima Piazzetta situata in fondo a Via Roma alla confluenza con Via Carducci, Via Borgo Adige e Via Borgo Sud.
L’evento che gode della collaborazione dell’Arci, dell’ANPI e dell’ANCR, prevede il seguente
PROGRAMMA

Ore 10.30 deposizione targa marmorea e interventi delle autorità:

Vinicio Piasentini, Sindaco del Comune di San Martino di Venezze

Ivan Dall’Ara, Presidente della Provincia di Rovigo

Graziano Azzalin, Consigliere Regionale

Lino Pietro Callegarin, Presidente ARCI di Rovigo e ANCR – Federazione di Rovigo

Antonella Toffanello, Presidente ANPI Rovigo

ore 11.00 orazione ufficiale con l’intervento del prof. Antonio Giolo, docente di filosofia e dirigente scolastico, Presidente della Fondazione Scolastica “C. Bocchi” di Adria

In caso di maltempo la cerimonia si svolgerà presso la SALA CIVICA M.T. Reato

Gramsci A3 (1)

 

 

fonte: civicovenezze

A San Martino la giornata del 21 marzo, della Memoria e dell’Impegno (voluta da Libera e celebrata ogni anno dal 1996), per celebrare le vittime di tutte le mafie ha avuto luogo in collaborazione con gli allievi della scuola media Dante Alighieri.
Convenuti sul piazzale antistante il municipio poco prima delle 11, il sindaco Vinicio Piasentini, la vice sindaco Ilenia Francescon, il parroco Don Giuliano Zattarin, il maresciallo dei carabinieri Filippo Cremone ed i due rappresentanti della polizia locale, hanno accolto gli studenti della scuola media per dare inizio alla manifestazione.
La vice sindaco Francescon ha introdotto l’iniziativa precisando che si è scelto di dare lettura dell’elenco dei bambini e delle done vittime delle mafie, continuando con alcune delle loro storie, alla lettura si sono alternati diversi alunni della scuola media.
Il parroco ha messo in evidenza quanto sia importante ricordare, soprattutto le vittime perchè non sia inutile il loro sacrificio.
Il sindaco Piasentini, prima di passare alle conclusioni, ha dato lettura della lettera del dottor Giancarlo Caselli inviata per l’occasione e nella quale sottolinea l’importanza della memoria affinchè siamo sempre in grado di cogliere i segnali per evitare che il Male si riproduca.
La cerimonia si è conclusa prima del discorso finale a causa di un lieve malore che ha colto uno dei ragazzi, prontamente soccorso. Ai link seguenti si possono scaricare l’elenco dei nomi e lattera del dott. Caselli  21 marzo Caselli e  21 MARZO 2019 – VITTIME DELLA MAFIA
Di seguito uno dei racconti cui è stata data lettura:
La prima innocente fucilata con la madre
«Madre e figlia prese a fucilate da dietro un muro. Per vendetta o per sbaglio? Mistero!». È rimasta una pagina ingiallita del Giornale di Sicilia datata 28 dicembre 1896 a raccontare la morte di Emanuela Sansone, uccisa il giorno prima a Palermo, a 17 anni, nella bettola della madre. La prima donna italiana vittima di mafia. Anche se a caldo si parlò della vendetta di un pretendente rifiutato o di un agguato di cui in realtà era destinatario il padre, Salvatore Sansone. Il quale restò illeso, insieme con la moglie, Giuseppa Di Sarno, che diventò la prima collaboratrice di giustizia della storia. Fu il questore Ermanno Sangiorgi a ventilare l’ipotesi che dietro ci fosse la criminalità organizzata, decisa a vendicarsi di Giuseppa che li aveva denunciati per fabbricazione di banconote false. Il rapporto è il primo documento che definisce la mafia: un’organizzazione criminale fondata su un giuramento, la cui attività principale è il racket della protezione.

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fonte: civicovenezze

SAN MARTINO DI VENEZZE (ROVIGO) – Sono imminenti i lavori di ristrutturazione delle scuole medie e l’inaugurazione della nuova struttura polivalente. Tra fine mese e i primi di aprile si inizierà con la sistemazione della palestra con il rifacimento del fondo, i tabelloni del basket, le spalliere per poi proseguire con l’edificio scolastico in cui verrà rifatto il tetto, il cappotto alle pareti e l’area esterna.
“A marzo si inizierà sicuramente con la palestra – dice il sindaco, Vinicio Piasentini – dobbiamo concordare con la scuola lo spostamento dei ragazzi nell’altra palestra polivalente. Poi, terminato il cantiere lì, inizieranno i lavori del tetto che sono quelli più corposi da un punto di vista economico. Poi ci sarà il cappotto, i serramenti e il cortile esterno. Si tratta insomma di un bel risanamento di tutto l’edificio”. La ristrutturazione dovrebbe terminare entro l’estate di quest’anno in maniera tale da far rientrare gli studenti con il restyling completato. L’investimento complessivo fatto dall’amministrazione è di 360mila euro.
“Abbiamo fatto un mutuo per avere i soldi necessari” spiega il primo cittadino che specifica anche che gli avanzi di amministrazione degli anni precedenti sono stati utilizzati per estinguere anticipatamente quasi 700mila euro di mutui che erano già in essere. “Abbiamo liberato risorse a bilancio per avere la disponibilità di fare nuovi mutui: in questo modo non appesantiamo il bilancio e così entrate ed uscite rimangono inalterate”.
Sempre sul versante lavori pubblici arrivano buone notizie anche per quanto riguarda la struttura polivalente che sta giungendo a compimento. “Entro marzo dovrebbe essere finita, resterà solo da chiedere l’agibilità e ad aprile andremo ad inaugurarla. E’ un bell’edificio che potremo utilizzare per qualsiasi attività come concerti, sagre estive, rappresentazioni teatrali. Uno spazio simile ci mancava e lo abbiamo fatto perché quando c’era qualche grande evento e veniva molta gente eravamo sempre un po’ in difficoltà nel cercare uno spazio di rimedio”.

 

 

 

fonte: RovigoOggi

SAN MARTINO DI VENEZZE – E’ entrata nel vivo con la presentazione delle liste la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale dei ragazzi di San Martino di Venezze. Due le liste: Noi Uniti per i Ragazzi, che sostiene la candidatura a sindaco dei ragazzi di Andrea Capetta, e Noi Cittadini Italiani, capeggiata dal candidato sindaco Alberto Redi.

Le liste includono candidati consiglieri di varie classi, a partire dalla quinta della scuola primaria “M. Montessori” del paese fino alla terza media. La campagna elettorale è stata realizzata nel corso del progetto Pon di cittadinanza attiva, che coinvolge una trentina di alunni di primaria e secondaria. Tra i partecipanti, infatti, figurano anche i due candidati alla carica di sindaco e numerosi aspiranti consiglieri. Perciò durante gli incontri pomeridiani sono stati messi a punto i programmi elettorali, preparate varie tipologie di manifesti e una presentazione PowerPoint per ciascuna lista con i profili dei rispettivi candidati.

Il giorno della presentazione delle liste è stato venerdì 22 febbraio. Per l’occasione sono stati invitati il sindaco del paese, Vinicio Piasentini, e il vicesindaco e assessore all’istruzione, all’ambiente, alla cultura e allo sviluppo territoriale, Ilenia Francescon.

I due amministratori si sono sottoposti con garbo e un pizzico di ironia alle domande degli alunni, alcune preparate durante i pomeriggi trascorsi a scuola nel progetto Pon, altre rivolte spontaneamente, sulla scia dell’interesse suscitato. Entrambi hanno sottolineato come gli incarichi ricevuti siano svolti con passione, per autentico affetto e senso del dovere nei confronti del territorio in cui vivono.

Le soddisfazioni, però, li hanno ripagati: sono stati portati avanti dei progetti importanti per la tutela dell’ambiente e la promozione del territorio. Uno di questi è in corso d’opera: si tratta del completamento della pista ciclabile che dal Trentino conduce al mare. Il Comune di San Martino di Venezze ha aderito a questo progetto per il tratto di competenza con altri quattro comuni polesani, tra cui quello di Rovigo, dato che il cicloturismo è in forte sviluppo.

Per quanto riguarda le scuole, i lavori già effettuati e quelli di prossima attuazione sono fondamentali, ma di scarsa visibilità. La scuola media è stata dotata di porte tagliafuoco ed è tra le poche con Certificato Prevenzione Incendi. E’ imminente l’inizio dei lavori di ristrutturazione della palestra: sarà rifatta la pavimentazione, sostituiti i tabelloni da basket e le spalliere e infine ritinteggiata. L’edificio della scuola sarà dotato di cappotto per il risparmio energetico e ne sarà ripassato il coperto. Sarà completato l’impianto idraulico esterno. La scuola primaria beneficerà di altri interventi. Complessivamente l’impegno finanziario dell’Amministrazione per le scuole si aggirerà intorno ai 360.000 euro.

Presto (probabilmente a fine marzo) sarà ultimato il centro polifunzionale, progetto a cui la scuola media tiene particolarmente per organizzare in un luogo alternativo all’atrio scolastico i propri eventi e dare così loro adeguata visibilità. Il Comune ha anche intenzione di sistemare l’ex cinema Arcobaleno e utilizzarlo come ulteriore luogo d’incontro per la cittadinanza.

Infine il Sindaco ha auspicato maggiore collaborazione tra il CCR che uscirà dalle prossime elezioni e il Consiglio comunale degli adulti. La proposte e le richieste dei ragazzi non possono essere sempre subito esaudite, ma non vengono mai trascurate. Ne è un esempio il parco giochi di Beverare. Più volte, nel momento finale di varie edizioni di Puliamo il mondo, dedicato a uno scambio di idee tra il Sindaco e i partecipanti, gli alunni avevano chiesto maggiore manutenzione per questo luogo di ritrovo e più giostrine. Presto saranno accontentati.

Ora l’appuntamento alle urne, venerdì 1 marzo.

 

 

fonte: roviogoindiretta

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