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Valzer e poesie nel nome di Garibaldi. In piazza gli eroi che hanno fatto l’Italia

Articolo del 02.05.2013 - Scritto da civicovenezze in Eventi | Notizie

PETTORAZZA GRIMANI – Del tutto inedita la manifestazione organizzata per il 25 aprile a Pettorazza Grimani. Il Comune ha proposto, infatti, un evento che ha ricollegato le lotte condotte dai partigiani con gli ideali che hanno portato all’Unità d’Italia. La manifestazione ha preso il via con il corteo davanti al Comune. Il sindaco, dopo la messa, ha depositato la corona davanti al monumento ai Caduti per la Patria. Pettorazza Grimani conta almeno una quarantina di persone scomparse durante il secondo conflitto mondiale. Nel pomeriggio, invece, lo scenario è cambiato e la piazza si è animata con i balli del gruppo bolognese di danza e cultura, ‘8cento’. Valzer, quadrighe, polke e mazurke hanno subito conquistato il pubblico e i ballerini hanno allietato il pomeriggio con un’esibizione che ha coniugato storia e cultura dell’Italia di fine Ottocento. Le esibizioni sono state intervallate dalla lettura di brani e da poesie dedicate a Giuseppe Mazzini e Garibaldi. «Abbiamo organizzato la manifestazione del 25 aprile collegata all’Unità d’Italia, perché riteniamo che entrambi siano dei momenti fondamentali che hanno permesso di costruire la democrazia di oggi –dice il capogruppo, Andrea Grassetto-. In questo periodo nero della politica, ritrovare le nostre radici anche attraverso il ballo è una forma di memoria storica e di cultura». Le musiche e i balli in piazza hanno incuriosito molte persone che sono uscite di casa per godersi lo spettacolo. «È stata una manifestazione del tutto nuova per il paese e mi è piaciuta molto. Devo ammettere che questa associazione ha saputo mettere insieme storia e musica in maniera sublime. Spero di poter organizzare anche altre manifestazioni di questo tipo. Le solite cose, stancano, e la gente ha bisogno sempre di nuovi stimoli. Ritengo, inoltre, sia stato importante ravvivare la storia d’Italia attraverso questo tipo di eventi». Molto soddisfatto, quindi, il primo cittadino, che coglie l’occasione anche per lanciare un messaggio politico alla sua cittadinanza. «Ho commemorato la Liberazione in un momento storico particolare, qual è quello attuale –conclude il sindaco-. Credo che la rielezione a Presidente della Repubblica di Giorgio Napolitano sia una speranza e una garanzia per tutti. Mi auguro che si possa mettere in piedi un Governo eliminando tutte le ideologie che non servono, perché in questo momento il Paese ha bisogno di una grande coesione e, soprattutto, di una grande volontà per andare avanti».

Fonte: Il Resto del Carlino – Valentina Magnarello

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